Alan il fuggitivo e gli altri cinghiali: chi li caccia via da Ancona?

Alan il fuggitivo e gli altri cinghiali: chi li caccia via da Ancona?
Alan il fuggitivo e gli altri cinghiali: chi li caccia via da Ancona?
di Claudio Comirato
3 Minuti di Lettura
Martedì 4 Luglio 2023, 02:00 - Ultimo aggiornamento: 11:55

ANCONA - Ma come allontanare i cinghiali dal cuore della città? Bisogna rassegnarsi ad averli vicini di casa? O c’è una soluzione? Il più famoso, e il più dispettoso, è lui: Alan il fuggitivo. Lui da mesi tiene in scacco la zona del Pincio al punto che il parco della Cittadella per motivi di sicurezza è stato chiuso per 45 giorni e alla fine il Comune ha deciso di riaprire i battenti perché Alan usciva e rientrava e non si sognava neanche di varcare la soglia della gabbia messa per catturarlo. Il cinghiale burlone viene avvistato quasi tutte le sere in via Circonvallazione, i residenti ormai lo conoscono e gli hanno pure messo il nome: di Alan il fuggitivo. Appunto.

 
Gli altri 


Ma nella zona del Pincio Alan non è l’unico cinghiale che imperversa.

Nelle scorse settimane branchi sono stati visti passeggiare in via Rodi, in largo Aristodemo Maniera e in via Circonvallazione, così come in via Angelini. Risalgono dal fosso di Vallemiano, zona inglobata all’interno del parco del Conero. Un passaggio continuo che non è sfuggito, per esempio, a Sofia Balestra del Borgo Rodi Bar: «Dobbiamo convivere con questi animali, seppur in centro la zona del Pincio è a ridosso del Parco del Conero. Capita di vederli, è chiaro che occorre un minimo di attenzione sopratutto per quelle persone che vanno in scooter in quanto in caso di pericolo scappano via all’impazzata». I cinghiali del Pincio sono tutti adulti, come puntualizza Maria Rossetti, residente proprio in via Circonvallazione: «Non c’è sera che non si fanno vedere, a volte si fermano lungo il fossato a bordo strada. I cuccioli mai visti in zona». 


I rischi 


«Personalmente - prosegue Rossetti - non mi creano problemi, l’unica mia preoccupazione è legata al fatto che alla sera esco con il cane, ma al minimo rumore scappano via». I cinghiali hanno persino fatto irruzione in un campo da calcio durante una partita in via San Costanzo. Altre segnalazioni al Parco di via Tiziano dove un residente aveva iniziato a dare loro da mangiare la frutta, in particolare mele e pere. Un comportamento da condannare, come puntualizza Massimiliano Stampella della Lav Ancona: «Cosi facendo i cinghiali si legano al territorio ed è poi difficile allontanarli». 


L’incontro


Allora che fare? Nei prossimi giorni come Lav avremo un incontro in Comune per sensibilizzare sulla messa in funzione dei dissuasori ad onde elettromagnetiche che allontanano gli animali selvatici. Questi dispositivi li abbiamo utilizzati e con successo dalle parti dell’Aspio dove una colonia di nutrie aveva preso di mira un condominio». 

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