Lo chalet SpiaggiaBonetti distrutto dal rogo, polizza-beffa: broker condannato a risarcire 140mila euro

Lo chalet SpiaggiaBonetti distrutto dal rogo, polizza-beffa: broker condannato a risarcire 140mila euro
Lo chalet SpiaggiaBonetti distrutto dal rogo, polizza-beffa: broker condannato a risarcire 140mila euro
di Stefano Rispoli
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Lunedì 30 Ottobre 2023, 03:50 - Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre, 07:26

ANCONA - Nessun colpevole sotto il profilo penale. Ma sul piano civile, un responsabile c’è: un broker anconetano che, secondo il tribunale, avrebbe commesso un inadempimento, omettendo di aggiornare i massimali della polizza antincendio e di adeguarli al valore dello chalet ristrutturato nel 2019 e distrutto un anno dopo da un maxi rogo. 


La sentenza


Ora il broker dovrà risarcire un danno di 140mila euro a Paolo Bonetti, titolare dello stabilimento di Portonovo che nella notte tra il 29 e il 30 maggio 2020 fu incenerito da un devastante incendio.

Nello spazio di poche ore SpiaggiaBonetti fu rasa al suolo dalle fiamme, proprio alla vigilia dell’inaugurazione della stagione balneare e a un anno dalla riqualificazione integrale dello chalet. Ammonta a circa 450mila euro il danno patito dall’imprenditore, che non si è mai arreso: rimboccandosi le maniche, nel giro di undici mesi è ripartito da zero, mettendo in piedi una struttura anche più bella della precedente. 


La doppia vicenda


Ma sotto la cenere del rogo che in una notte ha cancellato anni di sacrifici e di lavoro, ha covato per tutto questo tempo una doppia beffa. Da un lato, infatti, l’indagine penale si è conclusa con un nulla di fatto: escluso subito il dolo, la procura ha stabilito che l’incendio sarebbe scaturito da un corto circuito interno, forse di un quadro elettrico. Nessuna responsabilità è stata attribuita all’Enel, come invece sosteneva la controparte. Pertanto, il caso è stato archiviato. 


Dall’altro lato, la Baia Srl - questo il nome della società che gestisce lo stabilimento di Bonetti - si è vista risarcire dalla propria assicurazione una quota di gran lunga inferiore rispetto al valore dell’immobile. Per questo la società, assistita dall’avvocato Maria Luisa Belvederesi, ha fatto causa al broker assicurativo per conto del quale, nel 2014, era stata stipulata una polizza antincendio a tutela del bene.

Il giudice del tribunale civile la scorsa settimana ha accolto la tesi della Baia Srl e ha riconosciuto l’inadempimento da parte del broker anconetano che, al momento del rinnovo della polizza dopo la ristrutturazione nel 2019, non avrebbe informato il suo cliente sul fatto che la polizza stessa era sottostimata rispetto al valore dello chalet e, in ogni caso, avrebbe dovuto adeguarla nei massimali. Ora dovrà risarcirlo per un danno stimato in 140mila euro. 

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