Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Il cane azzanna una donna per strada: il sindaco manda l'animale e il padrone a lezione di bon ton

Il cane azzanna una donna per strada: il sindaco manda l'animale e il padrone a lezione di bon ton
Il cane azzanna una donna per strada: il sindaco manda l'animale e il padrone a lezione di bon ton
di Federica Serfilippi
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 17 Novembre 2021, 08:48 - Ultimo aggiornamento: 15:14

ANCONA - Il cane morde una donna in strada: il Comune manda l’animale e il padrone a lezione di “bon ton”. È stata firmata ieri dal sindaco Valeria Mancinelli un’ordinanza che impone al proprietario di un mastino napoletano di seguire una serie di prescrizioni per tenere a freno la potenziale aggressività del cane.

Sorpasso in curva a tutto gas: «Devo correre in bagno». Ma ha anche la patente scaduta da 4 anni, scatta la maxi multa

Il documento, che riflette le direttive del Ministero della Salute e del regolamento comunale “per la tutela degli animali d’affezione e corretta convivenza con la cittadinanza”, è stato redatto dopo l’episodio avvenuto nel quartiere adriatico lo scorso 23 ottobre, quando una donna era stata morsa dal mastino.

L’evento è stato segnalato all’Asur-Servizio Veterinario che ha provveduto a classificare l’animale “a rischio elevato di aggressività”. L’azienda sanitaria ha poi chiesto al Comune di emettere un’ordinanza a tutela della pubblica incolumità. Il documento firmato dal sindaco Mancinelli prevede una serie di prescrizioni per il cane e il suo proprietario. Tra queste, la «valutazione comportamentale da parte di un medico veterinario esperto in comportamento animale ed eventuale percorso terapeutico per una corretta gestione dell’animale»; la «stipula di apposita polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi causati dal proprio cane»; l’obbligo di utilizzo congiunto di guinzaglio e contestuale utilizzo di museruola.
Inoltre, il cane deve essere condotto «esclusivamente da persona in grado di contrastare efficacemente la forza fisica dell’animale». Infine, il proprietario è obbligato a svolgere un percorso formativo volto a conseguire il “patentino”. Si tratta di un attestato rilasciato al termine di un iter dove l’obiettivo è favorire un corretto sviluppo della relazione tra il cane e il proprietario, al fine di consentire l’integrazione dell’animale nel contesto familiare e sociale. Consente, in estrema sintesi, una corretta gestione del proprio animale. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA