Ancona, burocrazia senza cuore:
«Mia figlia disabile esclusa dalla scuola»

Burocrazia senza cuore:
«Mia figlia disabile
esclusa dalla scuola»
di Talita Frezzi
ANCONA - Elisa ha 14 anni e sogna di diventare una grande fotografa naturalistica. Elisa, usiamo il suo secondo nome per tutelarla, vorrebbe iscriversi al corso di Arti grafiche e fotografia - Indirizzo Grafica e comunicazione dell’Istituto d’Istruzione superiore Podesti Calzecchi Onesti di Ancona, sede di Chiaravalle. Ma non può, perché è una ragazzina speciale. Ha bisogno di un sostegno, beneficia della Legge 104 per cure particolari, un aiuto che le permetta di studiare, di andare a scuola e vivere come tutti i suoi coetanei anche se ha delle gravi difficoltà neurologiche per le quali si sente spesso emarginata, additata e discriminata.

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
Scopri la promo
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 19 Gennaio 2019, 04:45 - Ultimo aggiornamento: 10:21