Blitz in casa, il pusher fa mea culpa e consegna la cocaina ai carabinieri

Blitz in casa, il pusher fa mea culpa e consegna la cocaina ai carabinieri
Blitz in casa, il pusher fa mea culpa e consegna la cocaina ai carabinieri
di Federica Serfilippi
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Sabato 25 Novembre 2023, 05:45 - Ultimo aggiornamento: 11:15

ANCONA I carabinieri eseguono il blitz in casa sua e lui, un anconetano di 24 anni, non cerca vie di fuga ma consegna spontaneamente la droga che teneva nascosta fino a poco prima. La collaborazione non lo ha però salvato dalle manette e dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Il giovane è stato arrestato ieri mattina nell’ambito di un’operazione anti droga portata avanti dai carabinieri del Norm di Ancona. In attesa dell’udienza di convalida, che potrebbe già tenersi questa mattina, il 24enne è stato collocato ai domiciliari. 

 
I sospetti


L’attività è scattata dopo vari appostamenti e accertamenti investigativi, partiti con il sospetto che il giovane - attualmente disoccupato e con alle spalle lavori saltuari - nascondesse in casa le dosi di cocaina.

Il sospetto dei carabinieri si è materializzato nella mattinata di ieri, quando è scattato il blitz nell’appartamento, nel quartiere di Posatora, dove vive il ragazzo, con alle spalle vari procedimento per droga. 


Si è trattato di un blitz imponente, impossibile da non vedere per i vicini e i residenti del quartiere. Si è risolto anche in breve tempo. Difatti, appena vista la task force di carabinieri, il 24enne non si è sottratto alle proprie responsabilità. «Si è vero, ho la droga in casa. Ecco qui tutto quello che ho». E ha così consegnato spontaneamente agli investigatori 40 grammi di cocaina. Una parte era già divisa in dosi, un’altra era ancora da tagliare. 


La cocaina è stata sequestrata dai carabinieri, i quali hanno messo le mani anche su una piccola somma di denaro, ritenuta dalla procura il provento dello spaccio. Il 24enne, eseguiti tutti di accertamenti di rito alla caserma del comando provinciale della Montagnola, è stato collocato ai domiciliari così come disposto dal pm Irene Bilotta. Il giovane è assistito dall’avvocato Mirco Piersanti e già oggi potrebbe finire davanti al giudice per la convalida dell’arresto. 

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