Ancona, un biglietto per i familiari e poi il drammatico lancio dal terzo piano del palazzo. Non c'è scampo per un anziano

Lunedì 6 Aprile 2020
Sul luogo del dramma sono intervenuti anche i carabinieri
ANCONA - Il Coronavirus deve aver amplificato il suo senso di solitudine, fino a farlo sprofondare nell’abisso della depressione. Travolto dalla disperazione, ma sufficientemente lucido per lasciare un messaggio d’amore e d’addio per i propri familiari, si è arrampicato sul davanzale e si è lasciato cadere dalla finestra del suo appartamento al terzo piano che si affaccia sul Mercato delle Erbe. Un drammatico salto nel vuoto da un’altezza di circa 9 metri che non gli ha lasciato scampo. La tragedia nella Domenica delle Palme si è consumata attorno a mezzogiorno in via Magenta. A lanciare l’allarme sono stati i vicini che hanno sentito il tonfo, si sono affacciati e, scioccati, hanno visto il corpo dell’anziano straziato sulla strada. Subito sul posto sono intervenuti il 118, con il personale dell’automedica e della Croce Gialla, insieme a due pattuglie dei carabinieri e una Volante. Il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso: è morto sul colpo l’anziano, un 96enne anconetano. © RIPRODUZIONE RISERVATA