Pubblicizza su Facebook il concerto live, ma non ha la licenza per lo show: maxi multa al "Barino"

Martedì 15 Marzo 2022
Pubblicizza su Facebook il concerto live, ma non la licenza per lo show: maxi multa al "Barino"

ANCONA - Il concerto live era pubblicizzato anche su Facebook, ma il locale non ha la licenza per gli spettacoli: maxi multa (può arrivare a 1.549) per il "barino" della banchina Nazario Sauro di Ancona. Ad elevare il verbale i poliziotti della Questura che, sabato, si sono trovati di fronte al concerto di fronte al bar, con il gruppo con le casse davanti al bar ed il pubblico già seduto ai tavolini.

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La Squadra amministrativa e di sicurezza della Questura ha sanzionato la titolare di un noto bar della banchina Nazario Sauro di Ancona, che sabato 12 marzo sera aveva organizzato un concerto abusivo alla presenza di numerose persone. Lo scorso sabato l’equipaggio di una Volante della Questura, transitando per il porto di Ancona, aveva constatato che presso il cosiddetto. “barino” si stava tenendo un concerto musicale. L’esterno del locale, arredato con tavolini e sedie, era già pieno di persone (una trentina) che consumando alcolici ed aperitivi ai tavoli assistevano al concerto, che era stato allestito sul marciapiedi dinanzi al bar, ed era realizzato da un gruppo musicale con l’ausilio di due grosse acustiche dotate di piedistalli, una batteria professionale, un basso dotato di piedistallo e altra apparecchiatura.

Su “Facebook” l’evento musicale era stato pubblicizzato come un evento “live “, ma i successivi accertamenti effettuati dalla Polizia amministrativa hanno permesso di verificare come la titolare del bar non avesse mai richiesto ed ottenuto da parte del Comune di Ancona alcuna licenza per pubblico spettacolo, per cui la donna, è stata sanzionata per la violazione di cui all’art. 666 c.p., che prevede il pagamento di una somma (a titolo amministrativo) che va da 258 euro fino a 1549. Il Comune di Ancona, cui gli atti sono stati mandati per competenza, dovrà ora decidere l’importo da pagare (non è ammesso il pagamento infatti in misura ridotta) e provvedere ad emettere ordinanza di cessazione immediata dell’attività in difetto di licenza per pubblico spettacolo.

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