Portonovo, drastico taglio ai parcheggi per auto e moto, ira operatori: «Perchè proprio adesso?»

Portonovo, drastico taglio ai parcheggi per auto e moto, ira operatori: «Perchè proprio adesso?»
Portonovo, drastico taglio ai parcheggi per auto e moto, ira operatori: «Perchè proprio adesso?»
di Stefano Rispoli e Roberto Senigalliesi
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Martedì 26 Luglio 2022, 02:35 - Ultimo aggiornamento: 16:32

ANCONA - Operatori di Portonovo in fibrillazione per l’ormai prossimo taglio ai parcheggi a valle, una decisione presa dal Comune in seguito all’indicazione della prefettura, sulla base dei sopralluoghi effettuati dai vigili del fuoco in materia antincendio: ad elevare il coefficiente di rischio, già consistente per la siccità di questa estate bollente, è la presenza di auto e scooter posteggiati in continuità con piante e arbusti.

Come anticipato dal Corriere Adriatico, già in settimana verranno posizionati dei new jersey a circa un metro e mezzo di distanza dalla vegetazione nei parcheggi comunali. 

La tutela 

La conseguenza è che verrà ridotto lo spazio adibito alla sosta, anche per moto e scooter, in diversi punti della baia. «Abbiamo già ordinato i new jersey e presto verranno posizionati – spiega l’assessore Stefano Foresi –. Dobbiamo capire in che orario farlo per non intralciare il normale funzionamento dei parcheggi. Quanti posti si perderanno? Difficile quantificare il numero con esattezza, lo si saprà solo alla fine». Il taglio interesserà i parcheggi della Torre e del Lago Grande. In quest’ultimo verrà chiusa completamente l’area a pagamento destinata agli scooter perché immersa nel verde e, dunque, troppo pericolosa. Inoltre verrà drasticamente ridimensionato lo spiazzo, solitamente pieno di scooter, accanto alla strada che conduce al parcheggio della torre. «A Portonovo il tema fondamentale è quello della tutela dell’ambiente e della prevenzione di incendi boschivi - spiega il prefetto Darco Pellos -. Venerdì, a questo proposito, terremo un incontro con i vigili del fuoco e i comuni interessati per fare un punto della situazione e organizzare per agosto un’esercitazione antincendio all’interno del parco del Conero. Mantenere alta l’attenzione su questo argomento è fondamentale, vista la straordinaria siccità del periodo e i roghi che si stanno sviluppando in Italia e all’estero, anche per l’incuria delle persone». Il ridimensionamento dei parcheggi a valle è un corollario all’esigenza di sicurezza della baia.

La sorpresa

Ma la notizia ha fatto sobbalzare gli operatori, in primis perché arriva nel pieno della stagione e perché - sostengono - non farà altro che aumentare il sovraffollamento della baia se a monte non verrà istituito un filtro, visto che nessuno rispetta il semaforo rosso che indica l’esaurimento dei posteggi a valle. «E’ una decisione sicuramente inaspettata – afferma Paolo Bonetti dello stabilimento SpiaggiaBonetti - perché arriva a stagione in corso e rischia di accentuare il problema dell’affollamento di auto, se a monte in pochi rispettano il divieto di scendere e nessuno fa da filtro. Noi operatori - prosegue - siamo favorevoli alla riduzione delle auto purché aumentino i controlli ma soprattutto venga ampliata la disponibilità di parcheggi a monte. È questa la sfida per il futuro, se vogliamo preservare questo posto». 


Riccardo Castriota della Cooperativa Atlante aspetta di capire in concreto quanti posti verranno tagliati. «Speriamo non siano molti - afferma - e comunque siamo fiduciosi di trovare un accordo con il Comune». Marcello Nicolini, presidente del Consorzio La Baia e titolare del ristorante Il Laghetto, sostiene che comunque «la sicurezza viene prima di tutto», mentre Maurizio Sonnino della Capannina resta in attesa di capire se il provvedimento riguarderà anche i parcheggi privati: «Al momento - dice - nessuno ci ha informati in merito a una possibile riduzione dei posti». 

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