Spiaggia mangiata e buche nei parcheggi: il maltempo infierisce sulla baia di Portonovo

Spiaggia mangiata e buche nei parhceggi: il maaltempo infierisce sulla baia di Portonovo
Spiaggia mangiata e buche nei parhceggi: il maaltempo infierisce sulla baia di Portonovo
di Roberto Senigalliesi
4 Minuti di Lettura
Sabato 11 Giugno 2022, 03:10 - Ultimo aggiornamento: 14:57

ANCONA-  Il maltempo morde: vento forte, mare agitato e pioggia hanno messo il sale sulle ferite della baia. Colpendo sulle criticità emerse negli ultimi giorni, vale a dire erosione delle spiagge e buche. Il mare molto forte, arrivato quasi a due metri onda, alimentato da vento di greco-tramontana a 50 chilometri l’ora, infatti, ha scavato ancora parte degli arenili già depauperati dalle mareggiate invernali. Soprattutto nel tratto che va dalla Cooperativa pescatori allo spigolo dello stabilimento Emilia e fino al molo dove ha mangiato altri metri di spiaggia. Ed il muro davanti al Fortino Napoleonico, ricostruito dopo il crollo dello scorso anno, è tornato sotto l’assedio dell’acqua, come era facilmente prevedibile.

La spiaggia divorata dalla mareggiata a Scossicci, la rabbia degli operatori: «Qui non si fa nulla»

«I lavori di ripristino sono oramai terminati – afferma Eros Renzetti, il gestore del Fortino – ma non siamo per nulla sicuri che il problema non possa ripresentarsi in futuro con il pericoli di nuovo crolli visto che l’acqua comunque continua a scavare, come si è visto proprio in questi giorni. Cosa succederà il prossimo inverno in caso di nuove mareggiate? Non vorrei che il muro crollasse di nuovo. Inoltre- conclude Renzetti – la piccola porzione di spiaggia preesistente è completamente sparita ed è difficile, anche in caso di mare calmo, attraversare la lingua di terra rimasta». Migliore la situazione nell’altro lato della baia, tra la torre e la chiesa, dove l’onda lunga alimentata dal vento non è riuscita a causare danni particolari e gli arenili torneranno disponibili appena il mare arretrerà. L’altro nodo è quello delle buche nella strada d’ingresso al parcheggio lago Grande. Da dove si alza la polvere quando c’è bel tempo ed è pieno di fango ed acqua appena piove.
L’intervento 
«Siamo in dirittura d’arrivo- assicura l’assessore Stefano Foresi -. Abbiamo individuato i fondi necessari ed è pronta la perizia tecnica per quanto riguarda l’utilizzo della sostanza da implementare. Manca solo l’affidamento dei lavori. Così come ci stiamo muovendo – prosegue – per il livellamento delle spiagge che prevede in totale un movimento di materiale per 1800 mc. Di questi 1.000 da Ramona al molo ed 800 nel tratto fra torre e chiesa di Santa Maria. L’intervento, ovviamente, si svolgerà di notte. Penso che per la fine del mese questi interventi andranno a regime». 
Intanto oggi apriranno altri due parcheggi a monte. Quello di fronte allo stradello per Mezzavalle e quello sotto il parcheggio scambiatore. Sono altri 500 posti auto che dovrebbero servire a decongestionare la sosta. Il costo dei parcheggi rimarrà invariato rispetto allo scorso anno, nonostante l’adeguamento Istat della cifra da corrispondere al Comune a carico del proprietario del terreno. Ovvero 3 euro per l’intera giornata a giugno e settembre e 5 euro per luglio ed agosto. «Appena il semaforo alla rotatoria diventerà rosso, segno che i parcheggi a valle sono saturi- spiega ancora Foresi - entrerà in funzione la pattuglia della Municipale che impedirà l’accesso alle auto che non sono autorizzate». Infine l’ultima promessa.«Con il livellamento dell’arenile sistemeremo anche la passerella d’ingresso nella spiaggia riservata ai disabili». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA