I baby bulli nel mirino del Grande fratello delle spycam: ventidue denunce in meno di tre mesi

Venerdì 24 Settembre 2021 di Stefano Rispoli
I baby bulli nel mirino del Grande fratello delle spycam: ventidue denunce in meno di tre mesi

ANCONA - Ventidue denunce in meno di tre mesi: scacco della polizia ai bulli, finiti nel mirino della Squadra Mobile ma anche delle telecamere. Perché l’attività investigativa, ormai, non può prescindere dalle spycam: quanto più precise (e funzionanti) sono, tanto più agevole risulta il compito degli 007 della questura, chiamati a scovare gli autori di risse, danneggiamenti e rapine che hanno sconquassato le serate di un’estate turbolenta. 

 

I casi

Il connubio indagini-telecamere ha prodotto risultati soddisfacenti. Ventuno bulli sono stati denunciati dalla polizia (uno è stato deferito due volte per due distinti episodi), grazie sia al fiuto degli agenti coordinati da Carlo Pinto, capo della Squadra Mobile dorica, sia all’analisi dettagliata dei video registrati dal Grande Fratello cittadino. Così si è arrivati ad incastrare i 4 ragazzi, tra i 20 e i 22 anni, che il 5 giugno scorso hanno inaugurato la triste stagione dei pestaggi: le telecamere installate davanti al teatro delle Muse hanno consentito di individuare il poker di bulli che in piazza della Repubblica ha riempito di botte 4 pugliesi, intenti a festeggiare l’addio al celibato di uno di loro. Il promesso sposo è finito all’ospedale con il naso rotto. Il rafforzamento dei controlli nei luoghi della movida ha placato i violenti per un po’. Ma la sera del 18 luglio, l’allarme è tornato a risuonare da piazza del Papa, dove un 48enne ha pagato caro il rimprovero rivolto a un giovane che aveva rubato la bici di un barista per fare evoluzioni e raccogliere l’applauso degli amici. «Sono siciliano, te la farò pagare!», ha gridato tra una raffica di insulti. Promessa mantenuta: mezz’ora dopo lui e tre amici (due italiani, un romeno e un sudamericano appena maggiorenni) hanno massacrato di botte quell’uomo, mandandolo all’ospedale con il setto nasale fratturato e alcuni denti spezzati. I 4 sono stati incastrati grazie alle telecamere. 
Droga e coltelli 
C’è un occhio elettronico anche dietro al pestaggio di via Novelli dell’8 agosto: quello di un cellulare che ha ripreso la scena da un balcone. Così la Squadra Mobile è potuta risalire al 21enne foggiano (residente ad Ancona) che ha messo k.o. un giovane per vendetta: faceva parte dello stesso gruppo di un falconarese che poco prima in piazza Pertini aveva puntato un coltello in faccia al 21enne per rubargli della droga. Sono bande a geometria variabile, che spesso si provocano sui social e poi si danno appuntamento in strada, come la decina di giovani (tutti nordafricani o anconetani d’origine magrebina) che il 20 agosto si sono sfidati, in 5 contro 5, tra piazza del Papa e via Catena con tanto di coltelli e spray al peperoncino, zoommati dalle telecamere della Prefettura. Mentre sono state le Volanti, con una ricerca-lampo, a rintracciare i due minorenni di colore che il 30 agosto hanno rapinato tre 15enni sotto i portici di piazza Cavour. 
La copertura 
«Alle forze dell’ordine, coordinate dal Prefetto, va un ringraziamento speciale per il grande lavoro di prevenzione e repressione - commenta l’assessore Stefano Foresi -, il 90% degli atti di teppismo vengono scoperti anche grazie alle 172 telecamere comunali, tutte funzionanti, tra cui quelle dislocate al Passetto, in piazza Roma, al teatro delle Muse, alla stazione e in piazza d’Armi, che sono visionabili H24 nel Comando di polizia locale. Dall’inizio dell’anno abbiamo ricevuto oltre 100 richieste di visualizzazioni delle registrazioni da parte delle forze dell’ordine». Ma non basta: vandali e bulletti sono ovunque. C’è bisogno di estendere la copertura. «Ci sono progetti in corso per mettere una ventina di telecamere tra il PalaBrasili di Collemarino, i giardini di via Scosciacavalli, piazza Salvo D’Acquisto e il parco Pacifico Ricci», dice Foresi. Senza dimenticare le super telecamere Ocr, in grado di leggere le targhe in tempo reale: ne verranno installate 33 tra Baraccola, stazione, Torrette, Pinocchio, via Togliatti e Pietralacroce. «A ottobre comincerà la posa», assicura Foresi. 

 

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