Porto, da un anno manca il presidente. «Authority, serve un governo stabile»

Giovedì 2 Dicembre 2021 di Massimiliano Petrilli
Porto di Ancona

ANCONA - Un anno senza presidente. L'amara ricorrenza per l'Autorità portuale è stata ricordata ieri con un post dall'assessore al porto Ida Simonella e da Andrea Morandi, presidente di Federlogistica Marche, che in una nota sottolinea come «nonostante il grande lavoro del commissario straordinario Pettorino, quello di oggi (ieri, ndr) è un anniversario amarissimo per le aziende del comparto.

 

È tempo che chi di dovere prenda a strettissimo giro una decisione, le imprese hanno necessità di impostare gli investimenti strategici a medio e lungo termine». L'1 dicembre 2020 era infatti scaduto il mandato del presidnete Rodolfo Giampieri, indicato poi successivamente come commissario in attesa della nuova nomina. Quell'indicazione naufragata nelle commissioni parlamentari, tanto da indurre il Ministero ad avviare una nuova call. Con un sicuro accordo sul nome dell'ingegnere messinese Vincenzo Garofalo ancora da tramutare in decreto.


Gli addii
E mentre imperversava la bufera politica, l'Autorità portuale (nel frattempo guidata dal commissario straordinario Pettorino) ha visto i saluti a fine luglio del segretario generale mentre dal 19 dicembre alla guida della Capitaneria verrà sostituito l'ammiraglio Enrico Moretti. «Premesso che, come ho sempre detto, l'ammiraglio Pettorino non è un commissario straordinario, ma uno straordinario commissario dell'Autorità di Sistema del Mare Adriatico Centrale, e che in questa situazione sta facendo un lavoro eccellente, guardando il calendario ci si accorge che sono passati ben 12 mesi da quando l'Autority non ha più un Presidente e da circa 6 mesi manca un Segretario Generale» ha sottolineato Andrea Morandi, presidente di Federlogistica Marche, la federazione nazionale del mondo Conftrasporto Confcommercio che raggruppa la filiera integrata delle imprese di logistica marittima e terrestre. «Celebriamo un anniversario non gioioso per le imprese del comparto ha continuato Morandi che, se da un lato con proprie risorse e capacità riescono a tenere la barra dritta, dall'altro con una presidenza Ap ancora vacante, non riescono a pianificare in modo compiuto progetti di lungo termine a fronte di investimenti già programmati e in parte realizzati. Lo shipping è un settore soggetto a mutamenti rapidi e continui, dove il tempo gioca un ruolo determinante. In questo contesto, aggravato anche dagli effetti della pandemia, la portualità italiana e ancor più quella marchigiana necessitano di una governance stabile, capace di favorire i traffici e dunque il lavoro delle imprese. Basta tergiversare, è arrivato il tempo di decidere, affinché una delle infrastrutture cardine delle Marche esca dall'attuale impasse. Lo chiedono le aziende, i lavoratori e i territori».


Il post
«È un anno che al porto di Ancona e agli altri della nostra Autorita di sistema manca un presidente con pieni poteri - ha scritto nel suo psot l'assessore Simonella - Da mesi manca il segretario generale. Tra qualche giorno termina il mandato l'ammiraglio Moretti, alla guida della Capitaneria (ci sarà un avvicendamento). Chi deve decidere, se c'è, batta un colpo. Un sentito grazie al commissario Pettorino, che in questa situazione sta facendo un gran lavoro».

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