Rubavano il bancomat agli anziani con la scusa della banconota caduta: sgominata la banda senza cuore

Giovedì 3 Dicembre 2020
Rubavano il bancomat agli anziani con la scusa della banconota caduta: sgominata la banda senza cuore

ANCONA – Seguivano gli anziani mentre prelevavano in banca o pagavano in cassa al supermercato, li osservavano o li riprendevano con il cellulare mentre digitavano il pin, quindi con una scusa rubavano loro il bancomat. Con questo modus operandi riuscivano a impossessarsi di cifre considerevoli, migliaia di euro. A porre fine al loro disegno criminale ci hanno pensato i carabinieri della Compagnia di Ancona che hanno arrestato 3 romeni, una donna di 39 anni (in manette anche per il possesso di una carta d'identità falsificata) e due uomini di 34 e 28 anni, tutti domiciliati a Roma.

 

Per gli inquirenti, la banda era specializzata nel furto dei bancomat ai danni di anziani. Due i casi denunciati ad Ancona il mese scorso. Il 2 novembre una coppia di anziani si è rivolta ai carabinieri dopo aver notato un ammanco di 14mila euro dal conto corrente. In quell'occasione, la 78enne ha realizzato di non avere più il bancomat nel portafoglio, quindi ha ricordato di essere stata raggirata in un supermercato della Baraccola: era stata fermata da tre soggetti con la scusa che le fossero caduti 20 euro dal portafogli, ma era un trucco usato dai malviventi per distrarla e rubarle la carta di credito. Pochi giorni dopo una 60enne ha denunciato un episodio simile: qualcuno le aveva sottratto 5mila euro dal conto corrente. I carabinieri hanno avviato le indagini e hanno seguito gli spostamenti della banda, incrociando le informazioni raccolte con le immagini delle telecamere: in alcune riprese li si vede raggirare una donna in una banca e acquistare un cellulare con una delle carte rubate. I malviventi sono accusati di altri due furti di bancomat avvenuti a Roma, dove i militari dorici, in collaborazione con i colleghi del Norm della Capitale, hanno rintracciato e sottoposto a fermo i due uomini e arrestato la donna in possesso del documento d'identità falsificato. Il gip di Roma ha convalidato i fermi e disposto per i tre la custodia in carcere.

Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 10:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA