Ancona, nigeriano fermato sul bus
Arrestato con 21 ovuli di eroina

Giovedì 19 Settembre 2019
ANCONA - Nel tardo pomeriggio di ieri i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona hanno tratto in arresto in flagranza un giovane cittadino nigeriano responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. Il servizio di pedinamento era iniziato ieri mattina verso le ore 9.00, quando gli agenti della Squadra Mobile vedevano S.C. (’91) mentre saliva a bordo di un pullman diretto a Macerata.

Sul mezzo sono saliti anche i poliziotti e, quando sono arrivati nella provincia di destinazione, avendo fondato sospetto che il giovane avesse ingerito degli ovuli di cocaina destinati alla piazza di spaccio Maceratese, lo fermavano insieme al personale della Squadra Mobile di Macerata per poi condurlo in ospedale. Dalle radiografie effettuate, emergeva con difficoltà che S.C., all’interno dell’intestino, aveva 10 ovuli, successivamente accertato trattarsi di cocaina. Gli esami diretti all’individuazione dei corpi estranei è stato reso ancora più difficile dal fatto che gli ovuli, erano stati termosaldati con nylon nero, proprio per eluderne la visualizzazione ai raggi x.

Nel contempo, visti i positivi riscontri ottenuti dagli esami radiologici, altro personale della Squadra Mobile di Ancona, Sezione Criminalità Organizza, effettuava una perquisizione locale presso il luogo di dimora occasionale del giovane sita ad Ancona, ove l’arrestato si recava spesso per incontrare la sua compagna. Anche la perquisizione dava esito positivo in quanto venivano rinvenuti e sequestrati altri 21 ovuli di cocaina. All’esito dell’attività investigativa il giovane cittadino nigeriano veniva arrestato in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, dopo essere stato collocato nelle cellette di sicurezza della Questura di Ancona per tutta la notte, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona veniva collocato presso il carcere di Montacuto in attesa della convalida. © RIPRODUZIONE RISERVATA