Aperture festive nel mirino. Pugno duro, furbetti puniti. Nei guai i titolari di quattro negozi

Domenica 26 Aprile 2020
Aperture festive nel mirino. Pugno duro, furbetti puniti. Nei guai i titolari di quattro negozi che hanno violato l’obbligo di tenere l’attività chiusa

ANCONA -  Altro weekend blindato. Anche il 25 Aprile è stato all’insegna di controlli e multe elevate da Polizia, Carabinieri e Polizia locale. La Municipale venerdì sera in un posto di blocco al Pinocchio ha fermato un’auto, il 48enne che era a bordo si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test. Portato in ospedale, ha rifiutato anche di effettuare i prelievi ematici. Ha concluso il tour al comando della Municipale delle Palombare dove è stato denunciato con il massimo della sanzione prevista per legge a cui si è aggiunta la multa per essere stato trovato in giro senza valido motivo.

LEGGI ANCHE:

Coronavirus, Palazzo Chigi: chi abita al mare può già fare il bagno

 
Un’altra pattuglia della Municipale ieri mattina ha scovato quattro attività commerciali aperte nonostante l’ordinanza di divieto della Regione per Pasqua, 25 Aprile e Primo Maggio. A finire nei guai, tra gli altri, sono stati i gestori - entrambi stranieri - di un negozio di fiori e di un alimentari. Scattata la multa, è prevista anche la sospensione della licenza - ad opera della Prefettura - tra i 5 e i 30 giorni. Gli agenti della Municipale hanno anche provveduto a controllare i parchi e giardini pubblici, che sono vietati dalla normativa di contenimento del contagio, la spiaggia del Passetto e la pineta, dove sono stati ripristinati i nastri per scoraggiare l’accesso, che erano stati divelti. 

Giornata di impegno in strada anche per gli uomini del Comando compagnia Carabinieri Ancona. Circa 300 le persone controllate in due posti di blocco: uno all’altezza di Palombina, l’altro al confine tra il comune di Ancona e quello di Falconara. I carabinieri hanno sorpreso due persone che si sono spostate da un comune all’altro senza un giustificato motivo. C’è anche chi è stato fermato e ha tentato di giustificarsi dicendo di essere alla ricerca di un supermercato per fare la spesa, che è ammessa solo nei supermercati vicino casa. Pattuglie di militari hanno anche fermato autobus di linea. Alcuni passeggeri, dopo essere stati identificati, sono stati invitati a scendere dal mezzo pubblico in quanto risultati privi del titolo di viaggio. Due stranieri hanno rimediato una sanzione in quanto non avevano nessun valido motivo per spostarsi. In questo caso è stata applicata una sanzione superiore (fino a 530 euro), perché l’infrazione è avvenuta a bordo di un veicolo. 

Tra le zone particolarmente monitorate in questo weekend festivo il casello autostradale di Ancona Nord e lo svincolo per la Statale 76, al centro venerdì di un’operazione congiunta che ha visto impegnate Polizia Stradale di Ancona, presente con sei pattuglie, con la Municipale di Falconara Marittima e quella di Chiaravalle per competenza territoriale. La zona è stata anche sorvolata dall’elicottero del Reparto Volo della Polizia di Stato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA