L'anziano non abbocca alla truffa dello specchietto: giovane rom finisce in trappola

L'anziano non abbocca alla truffa dello specchietto: giovane Rom finisce in trappola
L'anziano non abbocca alla truffa dello specchietto: giovane Rom finisce in trappola
di Federica Serfilippi
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Sabato 7 Agosto 2021, 06:30

ANCONA - «Signore, mi ha urtato lo specchietto dell’auto, deve darmi 200 euro per la riparazione, altrimenti chiamo i carabinieri e la faccio denunciare per il danno causato». E invece ad essere denunciato è stato proprio chi ha minacciato di chiamare le forze dell’ordine, dopo aver inscenato la truffa dello specchietto. Vittima predestinata, ma più furba del furfante, un anconetano di 78 anni. Che non solo non è caduto nel tranello, ma ha fatto sì che i carabinieri rintracciassero e denunciassero colui che aveva tentato di trarlo in inganno.

 

Nel giro di una settimana, i militari della stazione delle Brecce Bianche hanno stretto il cerchio attorno a un 25enne di orine rom domiciliato in provincia di Siracusa. 
È stato denunciato a piede libero per tentata truffa e minacce. Il tentativo di frode è andato in scena nel pomeriggio dello scorso 30 luglio, mentre l’anziano stava transitando a bordo della sua auto lungo la Provinciale del Conero. A un certo punto, era stato bruscamente sorpassato da un Fiat Doblò che, con la sua manovra, aveva rischiato di farlo finire fuori strada: nel contempo aveva udito un rumore provenire dalla fiancata. Il conducente del Doblò aveva accostato, mentre il 78enne aveva proseguito. In un secondo momento, l’anziano era stato raggiunto dal 25enne, che asseriva di essere stato urtato. Il truffatore aveva sostenuto che il 78enne gli avesse cagionato danni allo specchietto del furgone - in realtà già ampiamente danneggiato da incuria e segni del tempo - e delle lesioni alla passeggera che viaggiava con lui: per questo pretendeva di essere ristorato immediatamente con la somma di 200 euro. 
Il 78enne però non si è lasciato ingannare e si è rifiutato di cedere alle richieste del giovane che, per tutta risposta, ha iniziato ad offenderlo e minacciarlo di denuncia, per poi allontanarsi repentinamente. La vittima ha annotato la targa del Doblò per poi sporgere denuncia ai carabinieri. Dopo una serie di controlli effettuati nelle banche dati ed aver visionato i filmati prodotti dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, i militari sono riusciti a individuare il truffatore, denunciandolo. 

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