Alta tensione in un bar con urla, minacce e offese: denunciato un giovane italiano, deferito un senegalese

Giovedì 20 Gennaio 2022
Alta tensione in un bar con urla, minacce e offese: denunciato un giovane italiano, deferito un senegalese

ANCONA - Una serata molto movimentata, troppo. Nella scorsa notte, alle 00.10 circa, la Centrale Operativa inviava personale delle Volanti in quanto un ragazzo sosteneva di essere stato sequestrato all’interno di un bar in via Maggini.

Giunti sul posto rintracciavano un ragazzo italiano del 1996 in palese stato di alterazione psicofisica, che cominciava ad urlare ed aggredire gli agenti, scagliandosi contro gli stessi senza alcun motivo, motivo per il quale veniva tratto in arresto.

Dalla ricostruzione dei fatti operata dal personale della Polizia attraverso le dichiarazioni rese dalle parti coinvolte emergeva che il ragazzo, insieme ad un’amica, di nazionalità peruviana del 2000, aveva consumato diverse bevande alcoliche, che poi non riusciva a pagare né con il bancomat né con danaro liquido.

Ne nasceva per tanto una violenta lite con il barista, un Senegalese dell’1986, nel corso della quale l’italiano apostrofava il senegalese con la parola “ Negro” tentando di allontanarsi senza pagare e lo colpiva al volto provocandogli una lesione lacero-contusa.

La situazione degenerava ulteriormente, fin quando il Senegalese non arrivava a chiudere l’italiano all’interno di una stanza vicino al bancone, da cui poi la telefonata al112.

All’esito dell’intervento l’italiano veniva denunciato in stato di arresto per resistenza, minacce aggravate e lesioni, mentre il senegalese è stato deferito all’A.G. per violenza privata.

 

 

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