Ancona, prima l'agguato con la catena
poi lo stalking con 40 messaggi al giorno

Agguato con la catena
e poi lo stalking
con 40 messaggi al giorno
di Federica Serfilippi
ANCONA Due condanne rimediate nel giro di tre mesi: una per il reato di lesioni personali aggravate, l’altra per atti persecutori. È la storia giudiziaria di un anconetano di 61 anni, ex imbianchino in pensione, arrestato dai carabinieri di Collemarino nel novembre 2018 al termine di un’aggressione impartita all’ex compagna, nonché ex vicina di casa, con una catena di ferro. 

Colpo in faccia con la catena all'ex: pensionato stalker condannato

Per quell’episodio, avvenuto all’interno del palazzo dove vivevano, l’uomo è stato condannato lo scorso giugno dal giudice Alberto Pallucchini a scontare un anno e quattro mesi di reclusione. Il reato contestato era lesioni personali aggravate. Ieri mattina, la giustizia ha presentato un altro conto: il gup Paola Moscaroli ha stabilito per il 61enne una pena di un anno e otto mesi di reclusione. Questa volta doveva rispondere dell’accusa di stalking. Vittima? Sempre la stessa donna con cui aveva stretto una relazione d’amore e finita in ospedale dopo l’episodio della catena per una frattura rimediata alla mandibola. 
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
Scopri la promo
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 13 Settembre 2019, 06:53 - Ultimo aggiornamento: 06:53