Sorpresa al Passetto, l'acqua dei laghetti è di nuovo torbida: il filtraggio è out. L'assessore: «Colpa dei detriti, li puliremo»

L'acqua torbida ai laghetti del Passetto
L'acqua torbida ai laghetti del Passetto
di Stefano Rispoli
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Giovedì 7 Aprile 2022, 06:00

ANCONA - Il contrasto fa un certo effetto. Lo sguardo si perde all’orizzonte, nel blu baluginante del mare. Ma poi torna sulla terraferma e indugia nel colore melmoso dei laghetti, divenuti nuovamente stagni marroni. Che è successo al Passetto?

 

Sembra che il sistema del filtraggio sia andato in tilt. Ecco perché l’acqua ora è torbida. I pesciolini rossi sì e no che si vedono. I laghetti sono in sofferenza. «Siamo intervenuti con i nostri tecnici di Anconambiente per verificare subito cosa è accaduto - spiega l’assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi -. Purtroppo dopo la stagione invernale il fogliame caduto nei laghetti probabilmente ha ostruito lo scarico. Il nostro idraulico è intervenuto per rimuovere i residui, nel frattempo abbiamo eseguito una pulizia generale con gli operatori del magazzino comunale». 
Sembra che alcuni componenti del sistema di filtraggio dovranno essere sostituiti. Ma intanto l’Amministrazione si sta portando avanti. «Stiamo per affidare il servizio di manutenzione con un contratto triennale alla ditta che ci aveva fornito le apparecchiature - annuncia Foresi -. Si occuperà sia della manutenzione tecnica sia della pulizia di tutta l’area dei laghetti, con cadenza costante». L’importo dell’accordo è in via di definizione. L’Amministrazione aveva speso 750mila euro per il parco dei laghetti, inaugurato il 1° giugno del 2019. Ma già a pochi mesi di distanza dal vernissage, organizzato in pompa magna dal sindaco Valeria Mancinelli per un luogo romantico restituito agli anconetani dopo tanti anni, il Comune si era visto costretto a metterci mano, svuotando le vasche perché l’acqua, senza adeguato ricircolo, tendeva ad intorbidirsi. Fermo restando che, come ha sottolineato in più di una occasione l’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Manarini, «i laghetti del Passetto non sono una piscina. Sono un habitat naturale dove c’è la fauna e si formano le alghe. L’acqua viene ossigenata, filtrata e riportata nell’invaso, a cascata, da un sistema di fontanelle. Non è certo un acquario trasparente, celeste, dove far sguazzare i pesci». Che però adesso boccheggiano, tant’è che l’intervento di riparazione verrà svolto con urgenza. 
Nel frattempo, il Comune con gli operatori di AnconAmbiente ha eseguito in questi giorni uno sfalcio generale del verde nell’area dei laghetti. Il problema è che i maleducati sono sempre dietro l’angolo, pronti a gettare a terra rifiuti e bottiglie. Per non parlare dei vandali che, armati di pennarelli, sono tornati ad assaltare il Monumento ai Caduti. «Sono degli incivili che non hanno alcuna cognizione del bene comune - tuona Foresi -. Non hanno altri interessi se non imbrattare e rovinare le cose di tutti. Per fortuna a fronte di questa gente abbiamo tantissimi giovani che fanno scout e volontariato: sono la faccia più bella della società». 

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