Regina dei cappelli e albergatrice: Hotel Murè, ultima sfida di Catena. L’imprenditrice rileva la struttura in via Risorgimento a Numana: «Voglio creare un ambiente da sogno»

Regina dei cappelli e albergatrice: Hotel Murè, ultima sfida di Catena. L’imprenditrice rileva la struttura in via Risorgimento a Numana: «Voglio creare un ambiente da sogno»
di Roberto Senigalliesi
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Giovedì 28 Aprile 2022, 04:15 - Ultimo aggiornamento: 16:06

NUMANA - Dai cappelli all’accoglienza alberghiera, sempre nel segno della qualità. Questo è l’ultima sfida di Alice Catena, conosciuta sia in campo edile e sia per il famoso marchio di cappelli “Montegallo Alice Catena”, dedicato alla storia e all’abilità con cui vengono intessuti i cappelli in paglia made in Marche. La dinamica imprenditrice osimana si è tuffata in un altro settore, quello alberghiero, dopo aver rilevato e ristrutturato, a Numana, l’ex hotel Alessandra in via Risorgimento 11. A 50 metri dalla rotatoria che conduce al porto.

 
Le spiagge 
«Una zona strategica - racconta Alice, 45 anni, mentre si sta dedicando agli ultimi ritocchi della sua nuova creazione - visto che è a due passi dal centro di Numana, raggiungibile per la “Costarella”, e vicinissima alle famose spiagge del Frate e della Spiaggiola. Un posto molto bello e panoramico che mi era stato segnalato dalle tante persone che ho conosciuto per le mie attività che ora voglio far rivivere in un ambiente da sogno». L’apertura del nuovo hotel, per ora 22 camere, 4 stelle, che a regime occuperà circa 10-15 persone è prevista per i primi di giugno ma, pur non avendo ancora un sito internet, già sono arrivate diverse prenotazioni su Instagram e con il passaparola. Non solo camera con vista. Sono previste, infatti, anche serate a tema culinarie curate da giovani chef marchigiani con menù territoriale. 


La tradizione 
La nuova struttura si chiamerà Hotel Murè, un nome simbolico che è stato scelto dopo un’attenta ricerca e che si lega alla perfezione alla tradizione del territorio. «I murè - spiega Alice - a Numana sono i giovani che si appassionano al mare e che iniziano il loro apprendistato marinaro, aiutanti degli “sciapegotti”, dal dialetto numanese. Insomma un nome che affonda le sue radici nel contesto della nostra tradizione. L’abbiamo scelto con l’intento di raccontare il territorio in maniera trasversale, sia attraverso i paesaggi e il cibo che l’accoglienza tipica delle nostre parti». 


L’ambiente 
Una bella avventura in cui Alice, con la consueta tenacia e lungimiranza, si è gettata a capofitto. «Siamo agli ultimi ritocchi di un lavoro che è stato reso complicato dalla difficoltà del reperire materie prime e imprese edilizie. Siamo pronti a iniziare, con il supporto dei nostri clienti e di chi chiede un’offerta turistica di qualità. Noi andiamo in questa direzione e siamo convinti, visto che operiamo in un ambiente da favola, di riuscire nel nostro intento, implementando l’offerta del nostro meraviglioso territorio». 

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