Il caldo uccide a Pescara: due vittime in casa e in spiaggia

Venerdì 26 Luglio 2019 di Alessandra Di Filippo
Il gran caldo degli ultimi giorni miete purtroppo vittime a Pescara. Ieri mattina, due le persone decedute a causa di malori. Entrambe, anziane. Andrea Spina, 80enne di Pescara e Liliana Lucarelli, 81enne di Roma. Il primo è morto in casa, nel centro di Pescara. La seconda in spiaggia, a Montesilvano, davanti a decine di bagnanti sotto shock.

La donna era nella cittadina adriatica con un gruppo organizzato proveniente dalla capitale per trascorrere qualche giorno di vacanza al mare. Alloggiava all’hotel Settebello. Così ieri mattina, insieme ad alcuni compagni di viaggio, si è recata allo stabilimento convenzionato con l’albergo per qualche ora di mare. Ma poco dopo le 11, la tragedia tra gli stabilimenti Settebello e Saturnia. Mentre era in acqua, ha accusato un improvviso malore e si è accasciata. A dare l’allarme sono state alcune persone che stavano facendo il bagno. Notando che era a pancia in giù e non dava segni di vita, hanno allertato il bagnino in servizio: Mark Ganzha della Compagnia del Mare -Lifeguard, il quale immediatamente aiutato da alcuni bagnanti ha trasportato la donna sul bagnasciuga. Al suo arrivo, galleggiava in acqua alla profondità di circa un metro. Nell'attesa dell’arrivo dei sanitari del 118, le sono state praticate le varie manovre rianimatorie. Ma l’anziana non si è mai ripresa. Sono poi intervenuti anche una infermiera, che si trovava in quel momento sulla spiaggia, e altri due bagnini: Yuri Dottore e Alfonso Di Febbo anche loro della Compagnia Del Mare, ma tutti i tentativi si sono rivelati inutili. Così pure, subito dopo, quelli dei medici del 118.

Da quanto emerso, la donna in passato aveva avuto problemi cardiaci. Le temperature bollenti di ieri e l’afa hanno quasi certamente fatto precipitare la situazione. L’81enne non ha fatto in tempo neppure a chiedere aiuto. Sul posto, la capitaneria di Porto che si è occupata degli accertamenti. Informati dell’accaduto anche i carabinieri. Soltanto un paio d’ora prima, in via Genova, nel pieno centro di Pescara, era stato trovato senza vita un altro anziano. Il figlio da due giorni non riusciva a contattarlo così ieri, attorno alle 9, ha deciso di andare a controllare. E una volta nell'abitazione ha fatto la tragica scoperta. Ha allertato il 118, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. A causa del caldo intenso, il corpo era già quasi in stato di decomposizione. A parte i due decessi, tantissime sono state le persone che ieri hanno dovuto ricorrere al pronto soccorso e alle guardie mediche per malori dovuti proprio alle temperature da bollino rosso. Pieno, ormai già da giorni, il reparto di Geriatria. Numerosi anche gli incidenti sulle strade più o meno gravi. A farne le spese, soprattutto ciclisti e motociclisti. L’ondata di calore, stando comunque ai metereologici, dovrebbe avere le contate. Da oggi instabilità in graduale aumento specie sulle zone montuose con possibili temporali pomeridiani in estensione verso il settore costiero. Ma è da domenica pomeriggio-sera che bisogna aspettarsi un deciso cambio delle temperature. © RIPRODUZIONE RISERVATA