“Dimmi cosa balli e ti dirò chi sei”
Le 6 tribù delle ballerine italiane

“Dimmi cosa balli
e ti dirò chi sei”
MILANO - Sono oltre 3 milioni le ballerine italiane che scelgono di vivere la propria vita a passo di danza. Dalla moderna all’hip hop, dal rock’n’roll al latino-americano, fino alla dance e ai balli di gruppo, tramite il ballo le danzatrici esprimono emozioni, personalita’ e caratteri completamente differenti, raccontati da particolari movimenti del corpo e da determinate cifre stilistiche che ne definiscono forme e messaggi. Ma è possibile delineare il loro identikit in base al genere di ballo praticato? Secondo il 91% degli esperti, il tipo di movimento prediletto puo’ dire molto sull’identita’ delle numerosissime appassionate di ballo che riempiono i corsi e le discoteche dello Stivale.



E’ quanto emerge da uno studio condotto da Just Dance 2015, il gioco di ballo piu’ venduto al mondo creato dagli sviluppatori di Ubisoft, leader nell’intrattenimento digitale. L’indagine è stata realizzata su circa 100 esperti tra maestri di ballo ed esperti di danza, realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso il monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per tracciare i profili delle tribu’ delle ballerine italiani.



Ma quali sono i principali tratti distintivi delle ballerine italiane? Secondo gli esperti i maggiori distinguo si possono tracciare analizzando l’atteggiamento con cui si relazionano (62%), la differente cura del look (61%), l’attenzione rivolta alla forma fisica (56%) e la particolare cultura musicale che esprimono (39%). Da non sottovalutare anche i messaggi che ogni genere di danza esprime attraverso particolari movenze e cifre stilistiche, come la ribellione generazionale degli amanti dell’hip hop (42%) e le movenze contagiose emanate dalle ballerine di latino americano (62%). Rispetto agli uomini le ballerine sono contraddistinte da una maggiore attenzione alla forma fisica (92%), che si traduce in allenamenti intensivi, e all’attenzione notevolmente piu’ marcata alle ultime tendenze in fatto di stile (84%).



E’ di questa idea anche la jesina Alice Bellagamba, la celebre ballerina e attrice italiana, che ha partecipato all'ottava edizione di “Amici di Maria De Filippi” ed è stata scelta come protagonista del film “Balla con Noi”. “L’affermazione ‘dimmi cosa balli e ti diro’ chi sei’ è piu’ che giusta, dal momento che ogni tipo di danza è fortemente caratterizzata da numerose specifiche peculiarita’. Le ballerine lanciano dei chiari messaggi agli spettatori, differenti a seconda del ballo prescelto. Possiamo quindi dire che il tipo di danza scelto fornisce un vero e proprio ritratto della nostra personalita’, come un vero e proprio passaporto”.



E’ possibile fare un distinguo tra chi balla per competizione e chi balla per puro divertimento? Per gli esperti si’, infatti chi balla per gareggiare si pone alla danza con grande cura dei particolari (85%), senza lasciare nulla al caso: alimentazione (73%), allenamento (61%), prove estenuanti (60%), capigliatura (58%) e massima concentrazione (45%) sono tutti componenti essenziali per chi vuole vincere in questa disciplina. Chi invece balla per puro divertimento, per ampliare le proprie relazioni sociali o per migliorare la propria condizione fisica, si pone alla danza con uno spirito molto piu’ leggero (87%), si cimenta in passi meno codificati (63%) senza dare troppa importanza alla coordinazione (58%), al look (56%) o alla condizione fisica (49%). In un confronto coi colleghi uomini le ballerine ballano principalmente per divertirsi (67%), scatenandosi sulle piste da ballo.



Secondo il parere dell’autore televisivo e storico della danza Fabrizio Silvestri, direttore responsabile della rivista “La Danza” e di “Ladanzatelematica.it” edite dall’Associazione Nazionale Maestri di Ballo: “La danza dice tutto di noi, rappresenta la concreta espressione di cio’ che siamo intimamente. In Italia il numero degli iscritti alle federazioni e alle scuole di ballo supera il milione e l’interesse è in costante crescita sia per il movimento agonistico, sia per chi balla semplicemente per divertirsi”.



Le “Latiniste”, che amano i ritmi caraibici, posseggono essenzialmente un temperamento gioioso (70%), si contraddistinguono inoltre per essere carismatiche (54%), estroverse (52%) per l’allegria che trasmettono costantemente agli altri (46%). A livello di socializzazione sono le piu’ attive (85%), hanno una visione del mondo colorata (63%), con centinaia di sfaccettature nella sfera dell’emotivita’, generalmente si vestono in maniera piuttosto curata, variopinta ed eccentrica (61%).



Chi fa parte della “Hip Hop Generation” e si cimenta nel ballo hip hop possiede un carattere diametralmente opposto a coloro che ballano la danza latino-americana. La prima qualita’ che gli esperti indicano per questo genere è la voglia di fare gruppo (82%), che li porta molto spesso a far parte di “crew”, distinte fra loro per la cura dell’abbigliamento e del look (78%), come si vede spesso nei film americani.



Le “Rock’n’rollers”, che si scatenano sulle note di tracce rock’n’roll, posseggono solitamente una conoscenza del panorama e della storia musicale approfondita (45%) e considerano la danza un modo per sfogare la propria contrapposizione allo status quo della societa’ attuale (34%). Dai gusti alternativi per quanto riguarda abbigliamento ed acconciatura (62%), tendono a ballare con amanti dello stesso genere musicale (53%), muovendosi con atteggiamenti raffinati ed eleganti.



Le ballerine di danza moderna, la tribu’ delle “Footlosers”, reduci da una rigida impostazione classica, possiedono spesso una personalita’ molto precisa (88%) e schematica (81%). Capaci di grande concentrazione (75%), dèditi al lavoro e all’allenamento (63%), questa tribu’ di ballerine non lascia nulla al caso, sia a livello coreografico, sia a livello estetico: curano infatti con grande meticolosita’ la forma fisica (84%) e il look (82%), tendendo sempre alla perfezione.



Le danzatrici del sabato sera, o piu’ comunemente “Discotecare”, sono coloro che prediligono la musica dance diffusa a tutto volume nelle discoteche d’Italia. Si riconoscono per l’attenzione che pongono nella cura del proprio corpo (89%), che si traduce in elaboratissime acconciature (75%) e in look alla moda (73%), che seguono le ultime tendenze e gli stili dei VIP.



Le frequentatrici dei balli di gruppo, la tribu’ dei “Trenini”, si riconoscono in primo luogo per il loro entusiasmo e per la socievolezza (74%). Questo atteggiamento spesso, pero’, nasconde una timidezza intrinseca (48%), che le porta a ballare solo nel momento in cui si sentono rassicurati dal far parte di un gruppo che li cela parzialmente. Casalinghe, mamme, studentesse che non si scatenano mai in prima fila, ma cercano sempre il centro della comitiva o le ultime file per battere la propria timidezza (68%).
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Sabato 25 Aprile 2015, 16:27 - Ultimo aggiornamento: 30-04-2015 16:38

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