Maria Pia di Savoia
I ricordi in un libro

Maria Pia di Savoia
I ricordi in un libro
CASTEL DI LAMA - "L'Italia Ť talmente bella che non si finisce mai di conoscerla e amarla". Con queste parole, la principessa Maria Pia di Savoia si √® espressa dopo aver visitato nei giorni scorsi le Marche. Durante la permanenza nel Piceno, la primogenita dell'ultimo sovrano d'Italia, Umberto II, ha anche presentato il suo libro, un atto d'amore alla sua famiglia, alla sua storia, alla sua vita.

"Sono una donna fortunata ed era doveroso scrivere" ha aggiunto la rappresentante sabauda nel corso di un incontro ieri al borgo storico "Seghetti Panichi" a Castel di Lama. La principessa, accompagnata da marito e dal figlio, Serge di Jugoslavia, insieme a un gruppo di amici americani, ha presentato il volume dal titolo "La mia vita, i miei ricordi", edito da Mondadori: un excursus storico, affettivo, emotivo attraverso le gesta di una famiglia che è stata di basilare importanza per la nascita dello Stato italiano. Con preziose fotografie, il volume coniuga avvenimenti pubblici, eventi mondani e il quotidiano, cavalcando il '900. Gli episodi raccontati sulla pagina da Maria Pia di Savoia permettono di scoprire un caleidoscopio di aneddoti ora sorprendenti, ora affascinanti, senza mai far emergere nostalgie e rimpianti per il tempo che fu. L'omaggio ai palazzi reali di Napoli, suo luogo di nascita, abbandonato nel dopoguerra per rispettare l'esito del Referendum istituzionale che sancì la svolta repubblicana, ricostruiscono l'infanzia italiana di una donna alla quale gli eventi non sono mai riusciti a sottrarre gentilezza e stile. Un mondo che arriva al lettore contemporaneo, sfogliando un volume denso di scatti di vita privata, dall'età di tre anni quando la principessa è con la mamma Maria Josè sino agli anni portoghesi a Cascais con il padre. La moglie, la mamma, la principessa, la modella, la scrittrice, la nonna: i mille ruoli di Maria Pia di Savoia emergono dalla pubblicazione, in cui è presente il suo secondo marito, Michele di Borbone Parma, 86 anni portati con vivacità, nonostante la prigionìa in Vietnam, dove venne recluso per mesi."Ciò che ci unisce è l'ottimismo e la voglia di guardare sempre avanti" ha detto il principe di Borbone guardando la moglie con tenerezza infinita. E ha aggiunto: "l'esigenza di credere in se stessi e agli affetti fa sopravvivere al dolore".



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Mercoledì 17 Settembre 2014, 12:42 - Ultimo aggiornamento: 18-09-2014 09:35

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