Pesaro, software aziendali craccati
nei guai ​due imprese locali

Software craccati
nei guai
due aziende
PESARO - Scoperti "pirati del software" in varie parti d'Italia ma ad essere coinvolte sono anche aziende del pesarese. Un'operazione condotta dal reparto nazionale Nucleo Speciale di Tutela Proprietà Intellettuale. Ventidue le ispezioni in tutt'Italia, due le verifiche invece condotte in aziende con sede a Pesaro. L'operazione in gergo si chiama "Underlicensing", nome in codice con cui i militari hanno denominato il sistema di applicazione di software non originali. Una preoccupante escalation del fenomeno è stata così portata alla luce. Le verifiche hanno interessato 9 province con 11 responsabili aziendali denunciati e ben 144 prodotti software illecitamente utilizzati, 44 pc sequestrati e sanzioni amministrative per un totale di 280 mila euro. Le ispezioni sono state condotte finanzieri dei vari comandi da Pesaro a Bologna, da Torino, Milano, Udine, Firenze a Bari. Tutte le società coinvolte nell'inchiesta, comprese le due pesaresi, operano in settori che vanno dal design alla moda, alle costruzioni e all'architettura. In pratica un 60 per cento delle imprese controllate, utilizzavano sui loro pc programmi scaricati o duplicati in violazione della legge sul diritto d'autore, in due parole, programmi pirata. I programmi maggiormente piratati sono quelli più usati: Adobe, Autodesk, Microsoft, Robert McNeel & Associates". Nelle aziende controllate nelle varie parti d'Italia sono stati infatti ritrovati cd di installazione di software illecitamente utilizzati. Su tutte le aziende controllate e risultate non in regola, sono state applicate anche le relative sanzioni amministrative in materia di pirateria. L'operazione portata a termine si inserisce nel quadro della collaborazione fra enti e il sistema informativo anti-contraffazione gestito dalla Finanza sui territori.
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Sabato 21 Novembre 2015, 11:44 - Ultimo aggiornamento: 27-11-2015 21:03

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