«Prendi troppi anabolizzanti»: litiga con il padre e si uccide a 29 anni

SELVAZZANO - Si è chiuso nella sua camera da letto dopo aver discusso con il padre e ha messo fine alla sua vita. E' così che mercoledì sera un ventinovenne ha deciso di suicidarsi. Ha ingurgitato una grande quantità di farmaci, e assieme alle pasticche sembra abbia assunto anche della morfina. Pare che il genitore non accettasse il fatto che il figlio usasse grandi quantità di steroidi anabolizzanti per ottenere in palestra dei risultati ottimali sotto l'aspetto della tonicità fisica. Il ventinovenne aveva un fisico palestrato, ma forse quella che un tempo era nata come una passione per vedersi in forma aveva lasciato il posto ad una mania.  E quell'attenzione ossessiva e sopratutto l'assunzione di consistenti quantità di doping non piaceva al padre che mercoledì sera glielo aveva fatto notare. Ne era nata una lite...

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