Teramo calcio, Iachini-choc: «Esperienza finita, potrei non iscrivere la squadra»

Teramo calcio, Iachini-choc: «Esperienza finita, potrei non iscrivere la squadra»
TERAMO - Il Teramo calcio potrebbe non iscriversi al prossimo campionato di serie C. Lo ha annunciato il suo presidente, Franco Iachini, in un comunicato-choc. A suo dire non...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

TERAMO - Il Teramo calcio potrebbe non iscriversi al prossimo campionato di serie C. Lo ha annunciato il suo presidente, Franco Iachini, in un comunicato-choc. A suo dire non è più in condizione di sborsare denari e le manifestazioni d'interesse di gruppi imprenditoriali esterni sono, al momento, prive di concretezza.

Strategia o realtà dei fatti, c'è comunque grande subbuglio nell'ambiente Teramo, scosso da questa presa di posizione. 

«In considerazione della mancata concretizzazione delle trattative tese alla individuazione di nuovi investitori nel capitale sociale della Teramo Calcio - ha scritto Iachini - e trovandomi nella già annunciata condizione di non poter impegnare ulteriori capitali del bilancio famigliare (come fatto finora in maniera molto consistente), mi trovo costretto a valutare seriamente l’ipotesi di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro. La stagione agonistica conclusa, fortemente condizionata dalle difficoltà organizzative, economiche e, in maniera più incisiva rispetto alla precedente, dall’emergenza pandemica che ha soltanto fatto lievitare i costi di gestione senza far registrare alcun sostegno concreto all’esposizione finanziaria dei club professionistici, ha imposto una seria riflessione sul prosieguo dell’attività. Se a questo si aggiungono lo stallo e l’incertezza legati a manifestazioni d’interesse presentate a questo Club, ma che alla verifica concreta si sono rivelate prive di consistenza o aderenti al richiesto partenariato più volte da me invocato nel corso degli ultimi mesi, devo mio malgrado ritenere conclusa l’esperienza societaria. L’impegno finanziario sostenuto per la Teramo calcio nel corso di questi due anni ha superato di gran lunga quanto ipotizzato e la salvaguardia delle risorse economiche della mia famiglia e delle mia attività non consigliano l’intrapresa di un’altra stagione agonistica che si annuncia uguale, nelle prerogative, alle precedenti».

 

Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico