Simeone sfida Ancelotti Derby con in palio la Supercoppa

Simeone sfida Ancelotti Derby con in palio la Supercoppa
MADRID - Di questa Supercoppa spagnola, francamente, pare importare poco a molti. È un impaccio, una seccatura, un ostacolo piazzato lungo la strada che conduce all’avvio...

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MADRID - Di questa Supercoppa spagnola, francamente, pare importare poco a molti. È un impaccio, una seccatura, un ostacolo piazzato lungo la strada che conduce all’avvio della Liga, previsto fra l’altro per domani sera. L’Atletico Madrid e il Real Madrid cercheranno comunque di onorare l’impegno, perché un derby è sempre un derby e pazienza se stavolta non varrà la Champions come accaduto lo scorso 24 maggio. Incertezza fa bellezza, si sa. Il duello riprenderà dall’equilibrio (1-1) maturato martedì notte al Bernabeu: l’appuntamento di oggi è fissato per le 22,30 al Calderon; e la diretta tv sarà gratuita per tutti su La7. I due allenatori sembrano però distratti o, al più, intenti a percorrere strade divergenti. Il «realista» Ancelotti, ad esempio, non è andato al di là della banalità durante la conferenza di ieri e ha catturato l’attenzione della platea solo tuffandosi nel mare del mercato. «Khedira e Di Maria hanno chiesto di essere ceduti», ha rivelato. Quanto alla formazione, lo schieramento probabilmente differirà rispetto alla gara di andata. Viceversa il nodo legato a Cristiano Ronaldo si è sciolto ieri mattina, visto che il portoghese si è allenato con i compagni e ha potuto rispondere alla convocazione senza tremori.




STRATEGIA INDOVINATA


Sul versante opposto, Diego Simeone, il tecnico campione di Spagna, continua a lamentarsi per l’indebolimento della propria rosa. «Noi non possiamo competere con il Madrid e il Barcellona», ha spiegato. Vero? Falso? Di certo la strategia è indovinata, specie sotto il profilo mediatico, e chiaramente mutuata da Mourinho. Proclamarsi deboli e riuscire poi a conquistare i trofei raddoppia i meriti, è ovvio. Stasera Simeone si affiderà agli uomini che hanno bloccato i campioni d’Europa qualche giorno fa e, sotto sotto, confiderà anche nella statistica. D’altronde i biancorossi non hanno vinto neppure uno dei cinque derby giocati nel 2014: proprio oggi però i colchoneros potrebbero accontentarsi di un pareggio senza gol. Niente paura, per la verità: la stracittadina di campionato è sistemata in agenda per il 14 settembre. Pochi giorni, allora, e la giostra del derby riprenderà a girare. Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico