Pesaro Capitale della cultura 2024: 329 eventi in programma con 50 Comuni in campo

Pesaro Capitale della cultura 2024: 329 eventi in programma con 50 Comuni in campo
PESARO -  L’attesa è finita: finalmente ieri sera al Museo Maxxi di Roma è stato svelato il programma ufficiale di Pesaro Capitale della cultura 2024, non...

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PESARO -  L’attesa è finita: finalmente ieri sera al Museo Maxxi di Roma è stato svelato il programma ufficiale di Pesaro Capitale della cultura 2024, non senza un pizzico di orgoglio dei partecipanti, in primi il sindaco Matteo Ricci e il vice Daniele Vimini.

«Ci apprestiamo a vivere quest’opportunità storica per Pesaro al meglio - ha esordito Ricci - accendendo i riflettori sulle unicità culturali, ambientali, imprenditoriali ed enogastronomiche della provincia: non solo Pesaro ma con il progetto “50x50 Capitali al quadrato” ognuno dei 50 Comuni sarà Capitale della cultura per una settimana nel corso dell’anno. Pesaro 2024 è un progetto corale, una Città Orchestra che abbraccia le sfide epocali del nostro tempo e lo faremo consapevoli esaltando le caratteristiche locali per renderle nazionali, con l’obiettivo di cambiare nel prossimo decennio lo sviluppo del territorio inserendo Pesaro tra le città medie più importanti tra quelle che hanno scommesso sulla cultura e sulla bellezza: dimostreremo di essere all’altezza di essere Capitale italiana della cultura. Per noi una sfida storica».

 

 
Il leit motiv


La “Natura della Cultura”, il leit motiv, sarà declinato su 5 macro temi: la natura mobile, ubiqua, imprevedibile, operosa e vivente, il tutto spalmato su 329 eventi tra musica, arte, tecnologia e sostenibilità con protagonisti oltre 150 artisti. «Il tutto - ha proseguito Ricci - senza dimenticare di mettere al centro il fondamentale tema della pace. Uno degli emblemi di Pesaro 2024 è il ginko biloba, l’albero che ha resistito a Hiroshima: il nostro pensiero è costantemente rivolto a Rafah e Kharkiv, la città ucraina a cui dedicammo la vittoria». Con Ricci e Vimini, anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il ministro Gennaro Sangiuliano, arrivato a sorpresa dopo che un imprevisto ne aveva fatto depennare l’annunciata presenza e e che ha sottolineato di conoscere Pesaro «per averla frequentata da ragazzo. Città civile, bella, come il suo entroterra».

Si parte con il CaterCapodanno

 

Primo grande evento, il già annunciato CaterCapodanno del 31 dicembre con Radiodue, che vedrà protagonisti Colapesce e DiMartino, Valerio Lundini e I Vazzaniki. Ma l’attesa sarà tutta per la grande “Giornata Bianca di inaugurazione”, la cerimonia popolare presentata da Paolo Bonolis con il presidente Mattarella che avrà luogo il 20 gennaio e durerà dal mattino fino a tarda sera, con ospiti come Max Gazzè, Casadei. «Sarà una festa no stop dedicata a tutte le generazioni» chiosa Ricci. «Arriviamo ad essere Capitale della cultura dopo un percorso di anni e crescita che ha condotto a un potenziamento delle infrastrutture e alla nascita di un vero e proprio museo diffuso - ha proseguito l’assessore alla Bellezza Daniele Vimini - Motore trainante della Città Orchestra sarà lo spettacolo dal vivo, e le grandi realtà riconosciute del Rof, Nuovo Cinema e Gad». Ma un’altra grande protagonista sarà la tecnologia: alla Sonosfera dei Musei Civici si affiancherà la Biosfera in piazza Del Popolo, una sfera alta circa 4 metri costellata da led illuminamti.


Il confronto


«Un diretto confronto con la Sfera di Pomodoro - argomenta - che negli anni 70 mostrava gli intricati ingranaggi della condizione umana: nel 2024 diventerà un’infrastruttura multimediale che rappresenterà per Pesaro quello che l’Albero della vita è stato per l’Esposizione di Milano coinvolgendo gli spettatori in un’esperienza interattiva». Per il Acquaroli, l’anno da Capitale della Cultura «darà visibilità a tutto il territorio».  Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico