La marijuana, la pistola e una notte sopra le righe: un arresto e due denunce per la baby gang di piazza Redi

La marijuana, la pistola e una notte sopra le righe: un arresto e due denunce per la baby gang di piazza Redi
PESARO - La marijuana, una pistola Beretta giocattolo e una notte sopra le righe. Un arresto e due denunce per 3 ragazzi della baby gang di Piazza Redi. Ancora loro protagonisti,...

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PESARO - La marijuana, una pistola Beretta giocattolo e una notte sopra le righe. Un arresto e due denunce per 3 ragazzi della baby gang di Piazza Redi. Ancora loro protagonisti, figli di famiglie della Pesaro bene, ma spesso alla ribalta delle cronache per vandalismi e persino un’aggressione a un residente. Ieri mattina l’udienza di convalida dell’arresto da cui sono emersi alcuni particolari della vicenda.

 

Nella notte fra mercoledì e giovedì il padre di uno di questi ragazzini di appena 14 anni ha dato l’allarme alla polizia perché non vedeva tornare suo figlio. Aveva anche un sospetto, che fosse in una struttura in zona mare nota per alcuni episodi di spaccio. I poliziotti all’alba sono andati quasi a colpo sicuro e hanno perlustrato il locale. In una stanza hanno trovato i tre ragazzini di cui un 19enne il quattordicenne e un 17enne. Nella stanza c’erano anche circa 30 grammi di marijuana e una pistola Beretta giocattolo. Non un particolare banale, perché proprio con quella pistola la baby gang era stata in centro storico a minacciare un commerciante pakistano. In quel caso furono denunciati per resistenza a pubblico ufficiale. Furono anche immortalati in un video che è girato sui social mentre brandivano la pistola in piena via Branca. I poliziotti hanno quindi arrestato il 19enne e denunciato gli altri due per spaccio di stupefacenti. Ieri mattina l’udienza di convalida con il maggiorenne difeso dall’avvocato Carlo Rampino. Dopo una prima reticenza, il giovane ha ammesso tutto e raccontato i particolari della vicenda. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto il carcere per il ragazzo. Per lui diversi precedenti di polizia e denunce. A inizio estate era stato sorpreso all’alba in uno stabilimento balneare mentre dormiva nei lettini dopo aver aperto e forzato il bar prelevando birre e gelati. Poi il furto di una bicicletta ritrovata poche ore dopo dagli agenti. Risulta anche fra i responsabili del danneggiamento ai vetri della scuola Don Gaudiano. Anche in quel caso era scattata una denuncia. Una serie di episodi per cui aveva ricevuto anche il Daspo Urbano, ovvero non poteva avvicinarsi a Piazza Redi visto che la baby gang aveva rifilato un pugno in faccia a un residente reo di non avergli dato una sigaretta. L’avvocato Rampino farà un’istanza per la scarcerazione del giovane condizionata a un percorso di recupero mirato. 

 

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Corriere Adriatico