IL PERICOLO

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Residenti sempre più spaventati in centro per l'ennesimo e grave episodio di vandalismo. È accaduto in via Dino Angelini di fronte alla sede della Confcommercio. Una serie di dissuasori è stata abbattuta lungo il marciapiede da ignoti. Alcuni abitanti dei palazzi circostanti hanno avvertito un gran chiasso in strada, ma non hanno potuto capire come sia potuto avvenire. Le forze dell'ordine stanno cercando di capire la dinamica dell'accaduto, mediante le immagini dalle telecamere poste lungo la strada. I dissuasori sono stati abbattuti tutti nello stesso modo e qualcuno dei negozianti vicini ha anche pensato ad un dispetto da parte di coloro che da mesi non riescono più a lasciare la macchina in centro, a causa anche dei tanti cantieri. C'è anche chi ha pensato al passaggio di auto di grande cilindrata che avrebbe travolto i paletti, anche se non sono state rinvenute tracce di vernice di automezzi e pezzi di carrozzeria in loco. «Potrebbe essersi trattato di un ubriaco, come capita sempre più spesso qui in centro» evidenziano alcuni commercianti di via Dino Angelini. «Per me qualcuno ha preso a sprangate i dissuasori finché non li ha piegati tutti» spiega Tania Di Girolami a proposito dell'increscioso episodio, i cui autori sembra non siano stati ancora individuati malgrado la presenza di telecamere di sorveglianza. Situazioni analoghe sono sempre più frequenti: era accaduto di recente in Largo Cattaneo e precedentemente in via Lungo Tronto Bartolomei e al crocevia dell'Annunziata, che da viale della Rimembranza porta sino a via Ricci. Automobili che finiscono sopra i gradini e le aiuole, travolgendo muretti, cartelli autostradali e spartitraffico. «Ma come guidano le persone in città? Quali sono i problemi che determinano sempre più spesso accadimenti di questo tipo?» si è domandato il direttivo della associazione Antidegrado per Ascoli nel commentare simili episodi sui social, rimarcandone anche lo stato di pericolosità che ne consegue.

fi. fe.
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Corriere Adriatico