Covid-free, aumentano nelle Marche i borghi senza positivi al virus che resiste nei capoluogo: sono 79, da nord a sud ecco quali sono

ANCONA Le Marche sempre più Covid free, con i Comuni - specialmente i più piccoli - che si liberano dal virus e diventando isole fuori dall’incubo del virus....
Offerta a tempo limitato
Digital+
59,97€
3 MESI a soli 9€
 
ATTIVA SUBITO
 
Online
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
ATTIVA SUBITO

- oppure -

Sottoscrivi l'abbonamento pagando con Google

ANCONA Le Marche sempre più Covid free, con i Comuni - specialmente i più piccoli - che si liberano dal virus e diventando isole fuori dall’incubo del virus. Sono 79 i paesi che hanno zero positivi, qualcuno ancora è registrato nel sito della Regione con meno di cinque persone in quarantena ma sostanzialmente tutte le cinque province marchigiane hanno aumentato il numero dei borghi dove non c’è traccia del Coronavirus. Anche nei capoluoghi la situazione sta rientrando. 

Metà dei marchigiani hanno fatto la prima dose di vaccino. Saltamartini: «Avanti con Pfizer e Moderna». I nodi del richiamo di Astrazeneca

 
I dati
Ad Ancona per esempio i positivi sono 61 e 128 i residenti in quarantena, ad Ascoli 56 casi di Covid e 161 quarantene, a Fermo 19 positivi e 30 in quarantena, a Macerata 48 positivi e 105 isolati a casa e a Pesaro 34 positivi e 153 persone in regime di quarantena. Nei territori invece i Comune Covid free si estendono a macchia d’olio. Nel Pesarese sono 22 i paesi con zero positivi tra cui San Lorenzo in Campo, Frontino, Apecchio, Piandimeleto. In provincia di Macerata sono invece 17 con Sarnano, Ussita, Pieve Torina, Castelsantangelo sul Nera, Poggio San Vicino. Otto invece i Comuni Covid free nell’Ascolano tra cui Arquata del Tronto, Cupra Marittima, Palmiano e Cossignano.


Nel territorio
In provincia di Fermo 17 paesi liberi dal virus con Amandola, Pedaso, Campofilone, Ponzano, Francavilla d’Ete e Ortezzano. Infine in provincia di Ancona sono 15 i paesi free come Arcevia, Belvedere Ostrense, Castelleone di Suasa, Maiolati Spontini, Sirolo, Staffolo e Serra San Quirico. «I dati migliorano e continueranno a migliorare. È possibile che ci sia una circolazione del virus in coloro che non sono vaccinati, ma comunque sono soggetti più giovani e resistono meglio a eventuali infezioni. Poi potrebbe capitare come nel Regno Unito, dove la variante indiana sta determinando un modestissimo - per questo non dobbiamo minimamente preoccuparci - incremento dei contagi. Ma positività non significa malattia». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, che ha specificato: «Qualcuno positivo può esserci anche con la seconda dose di vaccino anti-Covid, ma positività non significa malattia. La vaccinazione garantisce che non ci sia una forma grave della malattia». Al momento nelle Marche non sono stati evidenziati nuovi focolai. «Con il periodo estivo - ha precisato Sileri - avremo i tre quarti della popolazione vaccinata: la stragrande maggioranza con la prima e la seconda dose, una piccola quota che ancora sta completando la seconda dose e la popolazione tardo adolescenziale in fase di completamento. Dunque se tutto rimane così, la situazione non potrà essere come quella dello scorso anno perché la popolazione è protetta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi l'articolo completo
su Corriere Adriatico
Covid, raddoppiano i positivi nelle Marche e si alza il numero dei dei ricoveri. Da oggi camper al lavoro
Il nuovo corso della sanità regionale parte dall'Ars: caccia al manager che succederà a Di Furia
Autorità portuale: rispunta a sorpresa Africano, salgono le quotazioni di Musso
Si sventola con un simbolo fascista durante una diretta della commissione: bufera sulla consigliera di JesiAmo
Non comunica all’azienda sanitaria di avere un familiare positivo ma viene scoperta: il pugno duro dell'Area vasta per una infermiera no vax