L’App ideata dello studente Pierucci ​premiata al Festival delle Regioni. Acquaroli: «Complimenti»

L’App ideata dello studente Pierucci premiata al Festival delle Regioni. Acquaroli: «Complimenti»
POLLENZA - L’obiettivo è molto ambizioso, cioè permettere ai cittadini di avere informazioni immediate e trasparenti sull’attività delle pubbliche...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

POLLENZA - L’obiettivo è molto ambizioso, cioè permettere ai cittadini di avere informazioni immediate e trasparenti sull’attività delle pubbliche amministrazioni. E può essere una App, un semplice Qr code a permettere questo accesso. L’idea è di uno studente marchigiano ed è stata premiata nel corso del Festival delle Regioni che si è svolto a Torino. Matteo Pierucci, 20 anni, di Pollenza, è iscritto al secondo anno di Relazioni internazionali all’Università di Macerata. 

 


È risultato uno dei cinque vincitori (l’unico delle Marche) alla “Call for ideas” che si svolge ogni anno proprio in occasione di questa Conferenza delle Regioni. “I giovani costruiscono il futuro delle Regioni” il tema. Il premio, invece, la possibilità di incontrare stakeholders, presidenti di Regioni, rappresentanti istituzionali che possano finanziare queste idee. Ad accogliere lo studente maceratese, il governatore Francesco Acquaroli che si è congratulato così con il giovane corregionale.

«Complimenti per la sua idea, una App per avvicinare i cittadini alla pubblica amministrazione e favorire la trasparenza e il coinvolgimento nei processi di realizzazione delle opere pubbliche». In cosa consiste questa idea? «È un progetto - spiega Pierucci - che punta su un’infrastruttura, una rete continua che permette ai cittadini di accedere a dati di qualità, cioè quelli utili e concreti. Non è che non ci siano ma, se parliamo di opere pubbliche, sono difficili da reperire e da selezionare: bisogna andare sul portale del ministero dove ci si perde facilmente. Un sistema confusionario. L’idea è di fornire immediatamente i dati di qualità: il tempo di durata dei lavori, l’importo, la sostenibilità dell’opera, il finanziamento e magari un rendering preciso su come cambierà quell’area. Dovrebbe essere sufficiente inquadrare un Qr code per rendere fruibili queste informazioni. Ciò permetterebbe ai cittadini di avvicinarsi alla pubblica amministrazione, aumentare la fiducia e anche coinvolgere privati alla realizzazione di opere pubbliche. Si crea una base di trasparenza per importanti interventi che possono così avere, attraverso l’aiuto di privati, un’accelerazione: penso ai lavori post sisma o quelli post alluvione nelle Marche».

L’idea è nata da studi ed interessi che Pierucci porta avanti parallelamente agli studi universitari. Lo studente è apertissimo a collaborazioni per sviluppare questo progetto, che potrebbe essere preso in carico da enti, istituzioni, privati o anche da altri studenti in materie tecnologiche ed informatiche.

Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico