Macerata, FdI chiede la verifica di metà mandato. «Da valutare il rimpasto delle deleghe»

Macerata, FdI chiede la verifica di metà mandato. «Da valutare il rimpasto delle deleghe»
MACERATA -  Fratelli d’Italia non demorde e rilancia: verifica politica tra sei mesi, a metà mandato Parcaroli. Non si discute di cambi di assessori o di...

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MACERATA -  Fratelli d’Italia non demorde e rilancia: verifica politica tra sei mesi, a metà mandato Parcaroli. Non si discute di cambi di assessori o di deleghe, i meloniani vogliono fare il punto sull’attuazione del programma e magari cambiare referente dove qualcosa non funziona. E’ il capogruppo comunale di Fratelli d’Italia Pierfrancesco Castiglioni a fare il punto della situazione comunale partendo dal caso legato al consigliere delegato alla Sanità Giordano Ripa. 

 



«Fratelli D’italia - argomenta Castiglioni - non chiede la delega alla sanità finora espressione di un uomo della Lega, chiede che la delega resti in capo allo stesso consigliere che il sindaco aveva ritenuto idoneo a svolgere tale compito a prescindere dal partito di appartenenza. Si tratta infatti di una delega specifica conferita per l’espletamento di attività istruttorie di particolare utilità per le funzioni di competenza del Sindaco, in tema di Sanità». Superata la prova del primo “salto mortale con avvitamento”, Castiglioni è pronto anche per il secondo: «Un altro aspetto da chiarire è che Fratelli d’Italia non ha accolto nel proprio gruppo consiliare un consigliere della Lega ma un consigliere precedentemente entrato nel gruppo misto». Spiegato il superamento dello scoglio legato al no all’ingresso in Fdi da altri partiti di maggioranza, Castiglioni è lanciassimo e tira una sassata politica in acque già agitate. Quanto fatto per Ripa, dice il capogruppo di Fdi, è «cosa diversa ad esempio di quanto era accaduto nella precedente consiliatura quando Andrea Marchiori aveva lasciato il gruppo di Forza Italia, nelle cui liste era stato eletto, per entrare a far parte del gruppo della Lega. Infatti Ripa ha dichiarato a suo tempo, addirittura prima delle recenti elezioni politiche, che avrebbe lasciato il suo gruppo consiliare perché la sua professionalità risultava incompresa e non adeguatamente utilizzata». Infine la richiesta di verifica: «C’è la richiesta da parte di Fdi di verificare da parte del Sindaco, a metà mandato, se l’attuale assegnazione delle deleghe agli assessori sia la migliore possibile e produca i risultati attesi. Siamo consapevoli che quanto sopra è di stretta competenza del Sindaco e spetta a lui verificare se è il caso magari non di cambiare gli assessori, ma di ridistribuire alcune deleghe». Infine si registra un ordine del giorno presentato dal consigliere comunale Dem Alessandro Marcolini per invitare l’amministrazione comunale «ad attivarsi presso l’Apm affinché l’azienda elimini le condizioni ostative alla rateizzazione delle fatture di propria competenza oppure le attenui modificandole in favore dell’utenza».

 

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Corriere Adriatico