Appignano, è morto Giuseppe Testa Addio all'ultimo vasaio della città

Giuseppe Testa
APPIGNANO Era l'ultimo dei vasai che ha fatto conoscere Appignano per l’arte della ceramica. È morto ieri mattina Giuseppe Testa, 79 anni, conosciuto come...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
APPIGNANO Era l'ultimo dei vasai che ha fatto conoscere Appignano per l’arte della ceramica. È morto ieri mattina Giuseppe Testa, 79 anni, conosciuto come “lu coccià” del paese. Una tradizione di famiglia la sua, tanto che da sempre raccontava di come avesse ereditato quel mestiere antico dal nonno che portava il suo stesso nome e dal padre Giacinto. 

Cordoglio da parte di tutto il paese e dall’amministrazione comunale che in una nota ha commentato: «Entrare nella sua bottega era come mettere piede in un mondo parallelo, coloratissimo e strano, dove la tradizione della lavorazione dell’argilla si mescolava alla sua vena artistica. Resterà indimenticato nella memoria di tutti noi». La bottega di Testa era infatti la seconda piazza del paese dove si ritrovavano i cittadini. Ogni angolo del suo mondo era ricoperto di ceramica. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio, alle 15, nella chiesa di Gesù Redentore della cittadina.  Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico