Nina Moric perde la causa con Belen: «No ai processi per queste stupidate»

Il processo a carico di Nina Moric si è concluso con una sconfitta. Belen Rodriguez aveva portato in tribunale l'ex moglie di Fabrizio Corona dopo che la croata le aveva dato della "viados" nel periodo in cui era fidanzata con l'ex re dei paparazzi e stava a stretto contatto con il loro figlio Carlos, quando era ancora poco più che un bambino. 



I fatti risalgono al settembre 2015, quando, ai microfoni della trasmissione radiofonica La Zanzara, la modella croata ha definito «viado» e «strega cattiva» la soubrette di Buenos Aires, accusandola di girare «nuda» per casa davanti al figlio. Belen chiese 20 mila euro per tutelare il suo ruolo di madre, dicendo che li avrebbe dati in beneficenza, Nina ha semre continuato a ribadire che le sue parole erano esattamente le stesse di Carlos, che raccontava quanto accadeva in casa con il padre e la nuova compagna.
 

La vicenda si è conclusa con Nina che dovrà risarcire Belen per 2 mila euro e pagare una multa di 600. Caso chiuso, quindi, ma la Moric ha voluto dire l'ultima parola e lo ha fatto in una Instagram stories. Riportando l'intervista a Repubblica Tv del suo avvocato afferma: «Le querele e i processi non si fanno per queste stupidate. Le aule dei tribunali servono per giudicare fatti penalmente rilevanti e non scheletri nell'armadio». Poi afferma che la sentenza, secondo il suo parere è priva di senso e lancia un'ultima frecciatina a Belen: «Ha speso più di avvocati Belen. Mi dispiace la prossima volta pensaci bene».

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