Bisciglia, dal Gf alla conduzione tv «Sogno di guidare un game show»

MILANO - Un diploma all'alberghiero, il tennis a livello agonistico, la pubblicità, un album musicale, il poker, la tv: a scorrere il curriculum vitae di Filippo Bisciglia si capisce subito di avere di fronte un irrequieto animato da tante passioni. Dopo due stagioni alla conduzione del reality Mediaset "Temptation Island" (tra i suoi più convinti estimatori c'è Maria De Filippi), è approdato in Rai, tra i 12 concorrenti di "Tale e quale show". Dove si vede tra 10 anni ancora non lo sa ma il suo sogno lo ha ben chiaro: condurre un game show tutto suo.
 
Il mondo dello spettacolo è sempre stato il suo obiettivo?
«Nella vita ho fatto davvero tantissime cose, ma la cosa che mi è sempre piaciuta di più, fin da piccolino, sono i programmi tv. Mia nonna quando tornavo a casa invece di farmi vedere i cartoni mi metteva davanti a "Pronto Raffaella", su Rai1. La mia fidanzata si stupisce spesso che io non conosca i vecchi cartoni e in effetti ne conosco pochi ma in compenso sono un esperto di programmi tv: sono cresciuto con "Ok il prezzo è giusto" e "Il gioco delle coppie".

Nel 2006 ha partecipato al Grande Fratello, è stato difficile emanciparsi da quell'esperienza?
«Sì perché quando esci hai quell'etichetta là, è inevitabile. Ma io non rinnego nulla, lo rifarei, mi sono divertito e se non l'avessi fatto non sarei qua al Messaggero a fare questa intervista e non starei facendo "Tale e quale". È inutile girarci intorno, è partito tutto da lì».

E poi?
«Poi devi essere bravo tu a fare delle scelte. Piano piano ho cercato la mia strada, senza fretta: ho fatto l'inviato su Rai1 per un propramma che conduceva Claudio Lippi. Ho fatto delle prime serate sempre su Rai1... cose carine e centellinate, sono stato attento».

Ed è arrivata la conduzione di Temptation Island...
«Sì, se non fosse capitato probabilmente a questo punto avrei dovuto fare altro... Mi è capitata questa occasione e ora il "Tale e quale". Ma la strada è ancora molto lunga».

Per la terza puntata del programma condotto da Carlo Conti (questa settimana eccezionalmente in onda sabato anziché venerdì, alle 21.25, Rai1) vestirà i panni di Califano. ​Una bella responsabilità...
«Eccome, non posso neanche andare in giro per Roma: mi dicono tutti "mi raccomando, porta in alto il nome del Califfo". Mi è venuta l'ansia ma sono molto contento». 

Dove si vede tra 10 anni?
«Tra 10 anni davvero non lo so però il mio sogno è fare il conduttore e più di tutto mi piacerebbe presentare un game show».

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