P.S.Elpidio, un altro furto negli chalet Nel mirino dei ladri il ristorante Il Caicco

PORTO SANT'ELPIDIO -  Furto di soldi, prosciutti, liquori e  e salami al ristorante “Il Caicco” sul lungomare Trieste. Il raid ieri notte, dopo l’una, nello chalet di fianco ai Settemari che solo 24 ore prima era stato interessato da ujnaltro furto andato pwer fortuna a vuoto e che si è cocuso con l'arrest di un tunisino. Due episodi che non portano la stessa firma, ma si somigliano. Se sembrano diminuiti i furti in casa negli ultimi giorni i balneari invece continuano a non avere pace. Sono 40 esercizi in area demaniale, praticamente tutti sono stati visitati dai delinquenti. 
Il furfante è passato dalla spiaggia, ha scavalcato la porta di legno alta oltre due metri, si è introdotto nello sgabuzzino, è salito sulla staccionata e col piede di porco o altro arnese da scasso ha scardinato la finestrella e infranto il vetro antisfondamento. Entrato nel bagno, è passato alla sala ristorante e ha fatto razzia di ciò che ha trovato. Potrebbe perfino aver mangiato nel locale, prima di sparire con i soldi che erano in cassa. «Sembra che vadano in fila, oggi a me ieri al vicino» dice Paolo Mecozzi, che riferisce del furto di contanti e cibo: «ha preso i salami, il prosciutto, liquori e la macchinetta per controllare i soldi». L’attrezzo per verificare le banconote è stato rubato perché è rivendibile online, vale un centinaio di euro.  L’impegno dei carabinieri per la repressione dei reati predatori è massimo, i pattugliamenti sono costanti notte e giorno, ma la situazione resta preoccupante.

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