Fermo, la Solgas è in vendita La Cgil boccia l'idea del Comune

Fermo, la Solgas è in vendita La Cgil boccia l'idea del Comune
FERMO - La Cgil di Fermo, attraverso il segretario Maurizio Di Cosmo interviene sulla ipotesi di vendita della Solgas bocciando l’idea. “Come la vendita parziale delle aziende...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
FERMO - La Cgil di Fermo, attraverso il segretario Maurizio Di Cosmo interviene sulla ipotesi di vendita della Solgas bocciando l’idea. “Come la vendita parziale delle aziende del gas di Porto San Giorgio e di Monte Urano, quella paventata della Solgas di Fermo - dice - rappresentano di fatto un impoverimento dell'economia locale e l'instaurazione della premesse di un futuro danno per cittadini ed utenti. I futuri profitti, se in gran parte privatizzati, non saranno più ad appannaggio del bilancio comunale e del territorio che, sempre più, si avvia verso un destino caratterizzato da attività, risorse e risparmi colonizzati da attori esterni.




"L'alternativa che proponiamo è l'apertura urgente di un processo di aggregazione intercomunale di tutti i servizi accompagnato da una profonda ristrutturazione delle aziende, anche per l'Asite come unica azienda comunale di tutti i servizi, per migliorarne efficienza e produttività per cui si possano favorire la stabilità del lavoro e la diminuzione dei costi del servizio ai cittadini grazie a possibili economie di scala, garantendo le condizioni per assicurasi il livello delle entrate per le casse comunali". Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico