Manovra, 65 milioni per i vigili del fuoco. La Cisl: se confermati ottimo risultato

Manovra, 65 milioni per i vigili del fuoco. La Cisl: se confermati ottimo risultato
I Vigili del Fuoco vincono la partita con il governo. È stato trovato, infatti, l'accordo tra i sindacati e l'esecutivo che prevede lo stanziamento nella manovra...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
I Vigili del Fuoco vincono la partita con il governo. È stato trovato, infatti, l'accordo tra i sindacati e l'esecutivo che prevede lo stanziamento nella manovra di 65 milioni di euro nel 2020 per equiparare lo stipendio dei pompieri a quello delle altre forze di polizia. Negli anni successivi, inoltre, le risorse dovrebbero aumentare: si prevede che verranno destinati 125 milioni nel 2021 e 165 milioni nel 2022. 


Si è da poco concluso l'incontro con i sindacati, convocato dal premier Giuseppe Conte, sul pubblico impiego. Pompeo Mannone, segretario generale della Fns Cisl, ha fatto sapere a Il Messaggero che c'è stata «una conferma politica» sull'impegno a stanziare le risorse per i Vigili del Fuoco anche se «non c'è stata la possibilità di parlare dei dettagli». Mannone sottolinea che «Dobbiamo verificare che i 65 milioni per i Vigili del Fuoco vengano effettivamente scritti nel testo definitivo della Legge di Bilancio. Se fosse così, sarebbe un ottimo risultato e saremmo molto soddisfatti». 

l Vigili del Fuoco nei mesi scorsi hanno organizzato diverse proteste e scioperi per rivendicare i propri diritti. Si tratta del Corpo meno pagato in Italia nonostante siano sempre in prima linea in ogni tipo di emergenza. Mediamente prendono 300 euro in meno al mese rispetto a un poliziotto e ben 500 euro in meno rispetto a un Vigile del fuoco di un altro Paese europeo. La prima richiesta, infatti, è quella dell'aumento dello stipendio e del rinnovo del contratto che è scaduto da un anno. La seconda richiesta, invece, riguarda l'assicurazione Inail, perché i 34 mila Vigili del Fuoco del nostro Paese non godono della copertura assicurativa. Infine il terzo punto è relativo alle nuove assunzioni: servono 34 mila unità per raggiungere una dotazione organica necessaria. 


Mannone, inoltre, ha aggiunto che è stata chiesta al governo l'apertura di tavoli di lavoro per discutere dei riordini, della riforma fiscale e di altre problematiche riguardanti i pubblici dipendenti.  Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico