Donna ferita sull'A12 a Civitavecchia, l'amante morto in fondo al viadotto: «Volevo lasciarlo, mi ha aggredita e si è buttato»

una donna ferita a colpi di punteruolo e un cadavere in fondo al viadotto
La ferisce, poi si getta dala viadotto. «Volevo lasciarlo, mi ha aggredito con un cacciavite e poi si è buttato giù». Ci sarebbe un movente passionale...

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La ferisce, poi si getta dala viadotto. «Volevo lasciarlo, mi ha aggredito con un cacciavite e poi si è buttato giù». Ci sarebbe un movente passionale dietro al dramma consumatosi ieri pomeriggio sull'A12, all'altezza di Civitavecchia, dove una donna di circa 40 anni è stata soccorsa da un automobilista mentre era nella sua auto ferma in una area di sosta, coperta di sangue a causa di ferite provocate con un oggetto appuntito. Poi, un paio di ore dopo, il ritrovamento del cadavere di un uomo, in fondo al viadotto.


Ponte di Arcevia, donna di 51 anni si lancia nel vuoto e muore sul colpo

Ora si sa che la vittima si chiamava Danilo D'Emilio e tra i due pare ci fosse una relazione extraconiugale: la donna è sposata. Ha raccontato alla polizia di essersi incontrata con l'uomo, 36 anni, e di avergli comunicato che intendeva lasciarlo. A quel punto - ha detto la donna alla polizia - l'uomo l'avrebbe picchiata, colpendola anche con un cacciavite, e si sarebbe poi lanciato dal cavalcavia. Sulla dinamica dell'accaduto sono in corso indagini della polizia. La donna, trasferita al Gemelli di Roma dove versa in prognosi riservata, non è in pericolo di vita.

Una storia terribile iniziata alle 18,30 di ieri a Santa Marinella e finita due ore più tardi a Civitavecchia con la donna trasportata d'urgenza al pronto soccorso in codice rosso e il corpo dell'amante respinto ormai senza vita, sotto al viadotto del sorbo. Lì i due, entrambi italiani e incensurati, si erano spostati in auto dopo la prima lite. L'uomo la afferra con violenza, prova a farla ritrattare e la picchia con tanta forza da farle perdere i sensi. Quando si riprende, la donna fa in tempo a vedere l'ex lanciarsi dal cavalcavia dove di lì a poco, intorno alle 19,55, i poliziotti della Civitavecchia 1 e della Stradale lo recupereranno ormai morto. La salma di lui è a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'autopsia. Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico