Furto da Hermes a Milano, rubate 4 borse preziosissime (anche una Birkin da 50.000 euro): I ladri hanno sostituito gli originali con dei falsi

La denuncia nel punto vendita di via Montenapoleone

Furto in un magazzino Hermes a Milano, rubate borse per un valore di 90mila euro
Un furto in un magazzino della maison Hermes è stato compiuto a Milano, dove sono state sottratte borse per un valore di circa 90mila euro. La...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

Un furto in un magazzino della maison Hermes è stato compiuto a Milano, dove sono state sottratte borse per un valore di circa 90mila euro. La denuncia è stata fatta ieri dai responsabili del punto vendita di via Montenapoleone, che si sono recati dai Carabinieri in via Moscova, spiegando che all'appello mancavano 4 borse, sostituite con altre di minor valore in una scatola che avrebbe dovuto contenerle. Tra queste una Birkin in coccodrillo da 50mila euro. Gli investigatori sono al lavoro sui filmati delle telecamere per vedere se sia possibile trovare elementi utili alle indagini.

 

Hermes, perché le Birkin sono così preziose

Una Birkin è per sempre perché si nobilita nel tempo e acquisisce sempre più valore, ogni giorno che passa. È questo il messaggio che ha creato il mito di questa iconica borsa Hermes, oggetto del furto avvenuto nel magazzino della maison a Milano. Venduta a cifre da capogiro, per avere la celeberrima it-bag, si racconta, non basta avere la disponibilità economica, alcuni modelli vengono venduti al prezzo di un appartamento, ma serve tanta pazienza. Bisogna aspettare: la lunga lista d'attesa perchè le vendite vengono centellinate. Una strategia di marketing che rendere questo oggetto ancora più esclusivo, e quindi prezioso. Anche la storia della sua nascita ha contribuito a trasformare questa borsa in uno status symbol. La maison Hermes racconta che «questo oggetto tra i più desiderati degli ultimi decenni» sia nato in aria durante un volo Parigi-Londra. A bordo, l'attrice inglese Jane Birkin, recentemente scomparsa, è seduta accanto a Jean-Louis Dumas, presidente di Hermès (1978-2006). I due iniziano a chiacchierare e l'attrice si lamenta di non riuscire a trovare una borsa adatta alle sue esigenze. «Creativo nato e dotato di un intuito infallibile - racconta la maison - Dumas disegna subito una borsa capiente di forma rettangolare, morbida e spaziosa, con un profilo levigato e cuciture a punto sellaio». Così come la Kelly bag di Hermes è stata ispirata da Grace Kelly, la Birkin dunque prende il nome da Jane che con Serge Gainsbourg è stata sicuramente una delle coppie più celebri e trasgressive del jet set degli anni sessanta. Il pregiato accessorio con il doppio manico, varia per grandezza, ne esistono tre, la Birkin 25, la Birkin 30 e la Birkin 35 , colore e pelle. Per il prezzo si inizia a ragionare dai 10mila euro in su, fino a toccare cifre esorbitanti come quella in coccodrillo rubata a Milano che da sola, è stato dichiarato, ha un valore di 50 mila euro. E non è sicuramente la più cara perchè l'esclusiva Birkin Faubourg è stata venduta, si racconta, a 160mila euro. Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico