«Fabrizio Corona deve andare in carcere» Il Pg presenta ricorso in Cassazione

Il pg Gatto sta scrivendo l'atto di impugnazione con cui si ribadisce che  Fabrizio Corona deve espiare la pena in cella per le molte violazioni sia della legge...

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Il pg Gatto sta scrivendo l'atto di impugnazione con cui si ribadisce che  Fabrizio Corona deve espiare la pena in cella per le molte violazioni sia della legge sugli stupefacenti, che prevede l'affidamento in prova in casi particolari, sia delle prescrizioni ordinarie.​


Sarà depositato, quindi, entro lunedì prossimo il ricorso per Cassazione della Procura Generale di Milano contro l'ordinanza con cui venerdì scorso il Tribunale di Sorveglianza ha confermato l'affidamento territoriale a Fabrizio Corona rigettando la richiesta del carcere avanzata dall'Avvocato generale Nunzia Gatto.

La sentenza del 30 novembre. Niente carcere per Fabrizio Corona come aveva chiesto la Procura generale di Milano ma conferma dell'affidamento terapeutico territoriale che diventa definitivo dato l'esito «positivo» del suo percorso. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Milano che ha accolto la richiesta del legale dell'ex agente fotografico, Antonella Calcaterra, e ha respinto la proposta di revoca della misura alternativa formulata nell'udienza di lunedì scorso dall'Avvocato generale Nunzia Gatto. Nel provvedimento, firmato dal giudice Simone Luerti, si sostiene invece che l'ex re dei paparazzi sta compiendo «numerosi passi avanti» e in sostanza sta cambiando regime di vita essendo stato anche accertata la sua «totale e costante astinenza dall'uso di stupefacenti ed alcol». Passi avanti anche nel lavoro che da una gestione «quasi completamente in nero e in contanti» è passato a una gestione «trasparente» e improntata alla «legalità».
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Corriere Adriatico