San Benedetto, trova 250 euro e impiega tre giorni per restituirli

Chiara con la lettera della nonna
SAN BENEDETTO - Ha impiegato tre giorni per restituire quei soldi. Duecentocinquanta eruo in una busta, con una lettera di accompagnamento. Una lettera di una nonna che...

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SAN BENEDETTO - Ha impiegato tre giorni per restituire quei soldi. Duecentocinquanta eruo in una busta, con una lettera di accompagnamento. Una lettera di una nonna che regala la classica “busta” alla nipote. Antonio Spazzafumo, imprenditore e presidente del Torrione Calcio, quella busta l’ha trovata in terra, sul lungomare, sul bordo del marciapiede. L’ha aperta, ha visto i contanti e quella lettera. E ha deciso di mettersi all’opera per rintracciare la ragazza. Prima ha chiesto ai vari concessionari di spiaggia dei paraggi se si fosse svolta qualche festa di compleanno ma nessuno ha saputo aiutarlo. Per due giorni ha tentato in ogni modo di mettersi in contatto con la ragazza poi la svolta. «Mia nipote mi ha suggerito di affidarmi a Facebook». Così è entrato su un gruppo di utenti sambenedettesi, quello in cui si scambiano e vendono gli oggetti lungo il territorio, e ha lanciato l’appello attraverso la moderatrice del gruppo Letizia Ciarma. «Ho tentato in ogni modo di risalire all’identità della ragazza - racconta Spazzafumo -. Ma di lei sapevo soltanto il nome: Chiara. La moderatrice del gruppo ha pubblicato il biglietto del quale le avevo mandato la foto e in poco tempo la situazione si è risolta». Dopo poco infatti si è fatto vivo un amico della ragazza che sapeva del compleanno e ha riconosciuto quel biglietto. Sapeva chi era la Chiara citata nel messaggio. «Così ci ha messo in contatto con lei - continua Spazzafumo - ci siamo incontrati. Lei è venuta con il suo papà ed è potuto finalmente tornare in possesso di quei soldi». Una bella storia di rara onestà terminata nel migliore dei modi. 
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Corriere Adriatico