San Benedetto, la clinica Stella Maris all'asta in autunno, ​stipendi sbloccati

La clinica Stella Maris
SAN BENEDETTO - I curatori fallimentari della clinica Stella Maris, Romolo Baroni, Giovanni Silvestri e Domenico De Angelis, non hanno perso un minuto di tempo e già dopo...

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SAN BENEDETTO - I curatori fallimentari della clinica Stella Maris, Romolo Baroni, Giovanni Silvestri e Domenico De Angelis, non hanno perso un minuto di tempo e già dopo la nomina da parte del tribunale si sono recati in Regione per la questione degli accreditamenti fondamentali per la vendita all’asta. Asta che difficilmente avverrà a luglio ma che non dovrebbe slittare oltre il mese di settembre. La Regione, infatti, nei giorni scorsi aveva disposto un’ispezione durante la quale erano emerse alcune irregolarità. Rilievi che i commissari si sono impegnati a risolvere a breve scadenza. Nel frattempo l’attività della casa di cura privata prosegue seppure le camere operatorie siano ancora chiuse.

Intanto arriva una buona notizia per gli 88 dipendenti che dopo la dichiarazione di fallimento sono ovviamente preoccupati per il loro futuro occupazionale. Essi non percepiscono lo stipendio da parecchi mesi ma finalmente si vede la luce in fondo al tunnel. L’Inps, infatti, ha sbloccato i contributi dopo avere risolto una grana legata al Durc, il documento unico di regolarità contributiva, ovvero l'attestazione dell'assolvimento, da parte della società, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di Inps, Inail e Cassa Edile. Con questi fondi i commissari pagheranno gli stipendi almeno dei prossimi tre mesi per portare avanti l’attività fino all’autunno quando si dovrebbe tenere l’asta in tribunale. L’adunanza dei creditori per i passivi è stata convocata per gennaio 2017. Per gli arretrati bisognerà quindi attendere il 2017. Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico