Sei quintali di giochi pirici pericolosi: maxi sequestro di petardi a Martinsicuro prima delle feste

Sei quintali di giochi pirici pericolosi: maxi sequestro di petardi a Martinsicuro prima delle feste
MARTINSICURO - Materiale pirotecnico, destinato alla costa abruzzese e marchigiana, per un peso di 600 chilogrammi, é stato sequestrato nelle ultime ore dai...

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MARTINSICURO - Materiale pirotecnico, destinato alla costa abruzzese e marchigiana, per un peso di 600 chilogrammi, é stato sequestrato nelle ultime ore dai carabinieri di di Teramo. In parte del genere vietato, privo di etichettatura e in alcuni casi di produzione illegale. L'operazione è arrivata ad una ventina di giorni dalla notte più lunga dell'anno quando in molti, nonostante le ordinanze di divieto per l'uso di materiale esplosivo, non rinunceranno a salutare l'arrivo del 2024 tra petardi, luci e colori.

 

L’origine

Buona parte del materiale sequestrato è di produzione clandestina, quindi particolarmente pericoloso per la salute degli uomini e degli animali. Nel corso dell'attività di controllo, sono state inoltre deferite all’autorità giudiziaria alcune persone perché ritenute responsabili del reato di commercializzazione e detenzione illecita di materiale esplodente e fuochi pirotecnici. Da qui alla notte di San Silvestro saranno tanti i sindaci, soprattutto della Val Vibrata, così come è accaduto in passato, a proibire con apposite ordinanze l'utilizzo del materiale pirotecnico. E nel frattempo, anche in attesa di ulteriori controlli mirati, l’Arma dei carabinieri ha deciso di promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani. L'obiettivo è quello di contenere il numero di incidenti legati all’incauto uso e maneggio dei fuochi. «Infatti, se l’uso improprio dei fuochi d’artificio del genere legale - si legge in una nota dei carabinieri - può causare lesioni gravi come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista, l’utilizzo di artifizi pirotecnici del genere illegale, in considerazione della loro elevata potenza esplosiva, può provocare danni anche peggiori: perdita di arti, dell’udito e della vista, fino alla morte». I militari dell'Arma inoltre ricordano che non esistono fuochi di artificio sicuri, anche se ne è permessa la vendita. Perfino le stelline, che i bambini usano con disinvoltura, bruciano a 300°C e perciò sono potenzialmente in grado di provocare incendi sui tessuti. Se il gioco pirotecnico è privo di etichetta, inoltre, è sempre da considerarsi proibito. Nella campagna informativa verranno riportate una serie di raccomandazioni per migliorare la sicurezza come non lasciare mai soli i bambini ad utilizzare i fuochi che vanno accesi all’aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio di incendio e incidenti. Nel frattempo da Martinsicuro arriva l'appello alla popolazione a Rinunciare all’acquisto e all’uso dei botti e dei fuochi d’artificio in genere. A lanciare l’invito pubblico, attraverso una nota, sono due consigliere comunali di minoranza al Comune di Martinsicuro: Marta Viola e Simona Lattanzi.

L’appello

«I fuochi d’artificio producono una grande quantità di polveri sottili, gas nocivi e rumore, che danneggiano l’aria che respiriamo e il suolo agricolo, producono forte inquinamento acustico disturbando la quiete pubblica e il benessere psicofisico di persone e animali».

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Corriere Adriatico