Nuovi posti auto per i residenti, allo studio l’ampliamento dei parcheggi in un’area vicina al centro

L'anfiteatro romano
ASCOLI  - Un nuovo parcheggio per tamponare il problema della sosta per i residenti sarà realizzato dall’Arengo in un’area di proprietà della...

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ASCOLI  - Un nuovo parcheggio per tamponare il problema della sosta per i residenti sarà realizzato dall’Arengo in un’area di proprietà della Soprintendenza archeologica a fianco al teatro romano, lungo via Ricci. Si tratta di un’area di 512 metri quadrati che ora, attraverso un accordo di comodato gratuito, l’amministrazione comunale – dopo averla sistemata – metterà a disposizione degli abitanti della zona di Porta Romana per andare in qualche modo ad ampliare l’offerta di sosta fortemente ridotta a causa dell’apertura di numerosi cantieri nella zona così come in tutto il centro storico.

 

Un ulteriore intervento-tampone, come quelli già avviati in altre zone della città, tra cui ad esempio Porta Cartara, in attesa che si sblocchi l’accordo con la Saba anche per attivare eventuali permessi speciali che consentano anche di parcheggiare sugli spazi blu in determinate fasce orarie.  Proprio per far fronte alla drastica riduzione di posteggi per i residenti dovuta ai crescenti cantieri, l’Arengo ha concentrato l’attenzione anche sulla zona di Porta Romana e, in particolare, lungo via Ricci. Proprio lì, infatti, la polizia municipale ha individuato una potenziale area, adiacente al teatro romano, da destinare a parcheggio. Un’area che, come detto, è di proprietà della Soprintendenza archeologica delle Marche.

Si è aperto, quindi, un confronto che ha poi portato ad una risposta positiva, da parte della stessa Soprintendenza, con il ricorso ad una concessione provvisoria al Comune – trattandosi tra l’altro di un’area potenzialmente di interesse, in ottica futura, dal punto di vista archeologico – per la sistemazione e la realizzazione di una serie di nuovi posti auto per gli abitanti della zona. L’accordo definito, in concreto, destina provvisoriamente l’area a parcheggio previa sistemazione a carico del Comune del fondo, del perimetro e delle linee di confine. Inoltre, l’ente comunale dovrà eseguire opere di sistemazione (convogliamento delle acque, illuminazione, sistemazione e manutenzione del verde e opere di recinzione del teatro romano) e sistemare una adeguata segnaletica. La Soprintendenza, tra l’altro, si è riservata l’utilizzo di almeno 2 stalli e, in qualsiasi momento, un uso transitorio dell’intera area per specifiche esigenze o eventi. Continua, dunque, l’operazione di recupero di nuovi spazi cittadini da destinare a parcheggi a fronte dei posti auto persi proprio per la crescente presenza dei cantieri tra post sisma e superbonus. 

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Corriere Adriatico