Si tuffa e urta gli scogli, ragazzo ferito a Sirolo. Soccorso dall’idroambulanza: trauma cranico e ferita alla testa

Si tuffa e urta gli scogli, ragazzo ferito a Sirolo. Soccorso dall’idroambulanza: trauma cranico e ferita alla testa
ANCONA S’era tuffato per un bagno rinfrescante, senza accorgersi di uno scoglio che quasi affiorava, nascosto dall’acqua. Così un giovane bagnante arrivato da...

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ANCONA S’era tuffato per un bagno rinfrescante, senza accorgersi di uno scoglio che quasi affiorava, nascosto dall’acqua. Così un giovane bagnante arrivato da Maiolati Spontini per una giornata nella spiaggia di San Michele a Sirolo, ha urtato sulla roccia procurandosi un trauma cranico con ferita lacero-contusa al capo.

 

 

L’allarme, nella spiaggia affollatissima, è scattato intorno alle 13 e 15 e per soccorrere il ferito è intervenuta l’idroambulanza della Croce Rossa di Ancona, chiamata dalla centrale operativa della Guardia Costiera.


I soccorsi
Gli operatori sanitari del battello di soccorso hanno prima stabilizzato il paziente, poi lo hanno trasferito fino alla banchina del porto di Numana, dove ad attenderlo c’era un’ambulanza territoriale, che ha trasportato il ferito all’ospedale regionale con un codice di media gravità. 
Ieri per altro il mare davanti al Conero è stato presidiato anche dalle pattuglie “Manta”, poliziotti su moto d’acqua che fanno parte del dispositivo di prevenzione anticrimine della questura denominato “Mitì”, dalla leggenda di un’eroina anconetana nota per la sua perseveranza, confermato quest’anno per il quinto anno consecutivo dopo i lusinghieri risultati delle scorse estati.
Il progetto durerà per tutto luglio e agosto in concomitanza del notevole afflusso turistico lungo il litorale adriatico comprendente i più importanti comuni rivieraschi di questa provincia.
Il dispositivo “Mitì”, spiega in una nota la questura, «prevede l’impiego di pattuglie della Polizia di Stato della Questura in uniforme, e uomini della Squadra Mobile in borghese. I Poliziotti dei Commissariati, delle moto d’acqua, delle Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia, della Polizia Stradale, delle unità cinofile della Polizia, della Polizia Ferroviaria, della Polizia di Frontiera, nonché del Reparto Volo di Pescara».
Parteciperanno anche le Polizie Locali e la Polizia Provinciale. I servizi di prevenzione del dispositivo “Mitì” sono iniziati ieri nel quadrante serale fino a tarda notte.


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Corriere Adriatico