Senigallia, con i quad sulle vasche di espansione: proteste per le corse sfrenate nell’area del cantiere

Con i quad sulle vasche di espansione: proteste per le corse sfrenate nell area del cantiere
SENIGALLIA Vasche di espansione sul Misa, a Brugnetto più sicurezza ma anche disagi. I lavori in prossimità del corso del fiume, da più tempo interessato da...

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SENIGALLIA Vasche di espansione sul Misa, a Brugnetto più sicurezza ma anche disagi. I lavori in prossimità del corso del fiume, da più tempo interessato da imponenti opere di sistemazione, per la realizzazione degli invasi che renderanno più sicuro il territorio in caso di esondazioni - scelta ovviamente indispensabile per evitare che si ripetano eventi della violenza e della tragicità di quelli che si erano verificati nel settembre 2022 - stanno generando problemi in corrispondenza della zona posta a sud dell’abitato di Brugnetto, in direzione Senigallia

 

La segnalazione 


Una famiglia residente in zona, che vive in un’abitazione raggiungibile percorrendo una diramazione che, procedendo in direzione della città, si stacca dalla corsia di destra della provinciale Corinaldese (poco prima che, sul lato opposto della arteria, si innesti la Strada del Moroso), segnala che sull’area dei lavori in corso in prossimità del fiume, nei giorni e negli orari in cui le attività del cantiere sono ferme, ci sono giovani che si divertono a scorrazzare con i quad. L’area del cantiere è stata trasformata in un circuito per corse all’impazzata. Così facendo, questi liberi escursionisti in versione gita di piacere finiscono però per danneggiare anche passaggi e colture private. 


I danni 


Già la piccola strada di accesso all’abitazione, che si deve necessariamente percorrere per arrivare al cantiere, ha riportato notevoli danni all’asfalto per il transito sia dei mezzi pesanti al lavoro nei pressi del fiume, sia di quelli che ci passano liberamente quando i lavori sono fermi. 


Perché, si chiede la famiglia, non si pensa a mettere in opera una recinzione, simile a quella che è presente per esempio lungo la strada che congiunge Brugnetto a Bettolelle, in corrispondenza del grande invaso che si sta realizzando in quella zona, allo scopo di impedire queste intrusioni? 


E’ questo l’appello che gli interessati rivolgono alle autorità ed in particolare alla Regione Marche, chiedendo un intervento sollecito con opere o installazioni che non permettano, in quel punto, né il libero accesso né la circolazione sul sito dei lavori di persone o mezzi che, oltre a non avere alcuna attinenza con le attività di cantiere, finiscono per provocare disagi ulteriori a chi abita in zona, e un sensibile danno alle proprietà altrui. Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico