Rapina choc a un'anziana, trema Villa Musone: «Il Comune che fa?»

Rapina choc a un'anziana, trema Villa Musone: «Il Comune che fa?»
LORETO - Rabbia, paura, ma anche rassegnazione e sconforto. Il giorno dopo la rapina subita da una residente di Villa Musone, il secondo episodio denunciato in pochi mesi ai danni...

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LORETO - Rabbia, paura, ma anche rassegnazione e sconforto. Il giorno dopo la rapina subita da una residente di Villa Musone, il secondo episodio denunciato in pochi mesi ai danni di un’anziana sola, nelle piazze e tra i banchi del consiglio comunale si torna a parlare di sicurezza.

 

 

«E’ in momenti come questo che la cittadinanza avverte il bisogno della massima vicinanza da parte delle istituzioni, da cui si aspettano azioni concrete, urgenti e mirate, non solo parole – interviene il consigliere Castagnani -. Di fronte a un’escalation di furti allarmante, degenerata in rapine nelle case dei nostri genitori e nonni, viene spontaneo interrogarsi su cosa stia facendo il Comune: in particolare l’assessore alla sicurezza, visto che i residenti chiedono più telecamere e controlli di polizia locale, e l’assessore ai servizi sociali a cui spetterebbe interessarsi di un problema che potrebbe nascondere un disagio e che, oltre ad una severa pena, potrebbe richiedere anche una forma di assistenza sanitaria». A fotografare lo stato d’animo dei residenti è il presidente del comitato di quartiere, Serenelli. «Gli anziani provano un senso di insicurezza e paura, gli altri rabbia per una situazione che, sembrerebbe patologica, non si riesce a superare. La preoccupazione è che si possa arrivare a qualcosa di grave. Come comitato abbiamo sensibilizzato gli abitanti invitandoli a segnalare comportamenti o situazioni potenzialmente anomali fino a proporre, di concerto con le forze dell’ordine, controlli di vicinato». 

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Corriere Adriatico