Divelta la copertura in piombo della Basilica: la messa in sicurezza

Divelta la copertura in piombo della Basilica: la messa in sicurezza
LORETO - Il vento fortissimo da nord-est che ha investito la provincia di Ancona, con raffiche fino a 80 km orari, ha divelto diversi metri quadrati della copertura in piombo...

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LORETO - Il vento fortissimo da nord-est che ha investito la provincia di Ancona, con raffiche fino a 80 km orari, ha divelto diversi metri quadrati della copertura in piombo della cupola della Basilica di Loreto. Nessuno è rimasto ferito. I vigili del fuoco sono saliti sulla cupola, e utilizzando tecniche speleo-alpinistiche hanno messo in sicurezza la copertura, che rischiava di cadere sulla via sottostante. L'operazione è stata molto difficoltosa, proprio a causa del vento.

 
L'immagine della Basilica di Loreto, che secondo la tradizione conserva la Santa Casa di Nazareth, è nota nel mondo proprio per la grande cupola alla Brunelleschi realizzata da Giuliano Da Sangallo fra il 1498 e il 1500 e che ancora oggi svetta sul santuario-fortezza di impianto rinascimentale, visitato ogni anno da 4 milioni di pellegrini. Di forma ottagonale, con gli angoli smussati, la cupola in realtà ha dato problemi fin dall'inizio: la sua mole provocò cedimenti nei pilastri, che vennero rinforzati da Francesco di Giorgio Martini prima e da Donato Bramante poi, il quale aggiunse piloni e muri di supporto. I lavori continuarono anche con Andrea Sansovino e Antonio da Sangallo il giovane, sotto due diversi papi, e la 'fabbrica infinità della Basilica si completò soltanto all'inizio del Ventesimo secolo. Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico