Ancona, dai domiciliari passa al carcere per il doppio controllo in rapida sequenza

Doppio controllo dei carabinieri che scoprono un'evasione
ANCONA - Un uomo A.Z. è stato portato in carcere dai carabinieri questa mattina perché, essendo agli arresti domiciliari, non è stato trovato a casa. ...

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ANCONA - Un uomo A.Z. è stato portato in carcere dai carabinieri questa mattina perché, essendo agli arresti domiciliari, non è stato trovato a casa.

In verità i carabinieri erano già stati da lui trovandolo regolarmente nell'abitazione, ma si erano presentati però una seconda volta, a distanza di un'ora dalla prima, non trovandolo invece più.
A.Z. era agli arresti domiciliari a seguito di una vicenda dello scorso ottobre quando venne tratto in arresto dai militari del nucleo operativo e radiomobile perché trovato in possesso di 2 chili di hashish e 50 grammi di cocaina. In quella occasione i militari anconetani arrestarono anche T.P. di Montemarciano trovato in possesso di 1 chilo di hashish e 500 grammi di cocaina nascosti all'interno del forno di casa. 
Questa mattina il primo controllo era scattato alle 8 e A.Z. era regolarmente a csa, ma un'ora dopo ecco la sorpresa: A.Z. non c'era più ma. A quel punto la pattuglia, avendo accertato che l'uomo non aveva particolari permessi per la  mattinata odierna, restava nei pressi dell'abitazione mentre altri militari lo cercavano nella città.
Ecco che dopo circa 10 minuti i militari venivano avvisati dalla centrale operativa che l'uomo aveva contattato l'utenza 112 dicendo che si stava allontanando di casa per un malore. Poco dopo però la stessa pattuglia sorprendeva l'uomo mentre faceva rientro a casa proveniente dalla zona di piazza Ugo Bassi.
Insomma, per i militari si era trattato solo di un trucco che è stato però sventato e giudicato domani mattina con rito direttissimo,
Sempre nella stessa settimana A.Z. insieme a P.T., gioved',  saranno sottoposti a processo per i fatti dello scorso ottobre. Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico